Nicole Minetti graziata dal Presidente Mattarella per motivi umanitari

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L'ex consigliera regionale era stata condannata nell'ambito del processo "Ruby bis"

11 aprile - 12:11 - MILANO

Nicole Minetti è stata graziata dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. L'ex consigliera regionale della Lombardia era stata condannata in via definitiva a un anno e un mese per peculato nel processo "Rimborsopoli" e a 2 anni e 10 mesi di reclusione per induzione alla prostituzione nell'ambito del processo noto come "Ruby bis".

Nicole Minetti graziata

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La notizia è stata anticipata da un post sui social del conduttore di Mi manda Rai3 Federico Ruffo, presentando un'inchiesta realizzata insieme al Fatto Quotidiano, dedicata al caso dei rimborsi della Regione Lombardia, che sarà trasmessa nella puntata di domenica mattina del programma. Il provvedimento di grazia è avvenuto nelle scorse settimane, con parere positivo del ministro della Giustizia Nordio e del procuratore capo della Corte d'Appello. Dopo la diffusione della notizia, il Quirinale ha rilasciato una nota in cui spiega che l'atto di clemenza è stato concesso  alla luce delle gravi condizioni di salute di uno stretto familiare di Nicole Minetti che necessita di assistenza e cure particolari presso ospedali specializzati. "La normativa a tutela dei dati sensibili dei minori non consente di rendere noti dettagli sulle condizioni di salute del minore" è stato chiarito nella nota. 

Il provvedimento è stato scoperto cercando di contattare i vari consiglieri coinvolti nel processo Rimborsopoli relativo alle spese fatte con i rimborsi dei consiglieri regionali, vicenda per cui Minetti era stata condannata nel 2021. Attualmente l'ex consigliera vive all'estero insieme al compagno imprenditore Giuseppe Cipriani. Nicole Minetti oggi si occupa di volontariato ed è impegnata nell'assistenza al minore malato. 

la carriera

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A soli 25 anni Nicole Minetti nel 2010 era stata eletta consigliera regionale in Lombardia nel listino del candidato presidente Roberto Formigoni. Secondo le ricostruzioni dell'epoca, la sua candidatura era stata voluta da Silvio Berlusconi che l'aveva conosciuta a un evento di Publitalia. Era stata lei, nella notte del 27 maggio 2010, ad andare in questura ad aiutare Ruby, minorenne, accusata di furto e priva di documenti di riconoscimento. Nel 2013 Minetti era stata condannata per sfruttamento della prostituzione e nel 2021 è stata condannata anche nel processo Rimborsopoli.

La Gazzetta dello Sport

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