Milan scatenato, Krösche nuovo dt? C'è l'accordo e ora si aspetta l'Eintracht

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Il Diavolo stringe per il dirigente tedesco a cui consegnare la poltrona da direttore tecnico. Porterebbe con sé Hardung come ds: i due lavorano insieme dal 2019. Ma devono entrambi liberarsi dal club di Francoforte

Marco Pasotto

Giornalista

15 giugno - 14:15 - MILANO

A tre settimane esatte dall'epurazione dell'area sportiva - il lunedì nero del club passato alla storia per la quadrupla decapitazione simultanea è quello del 25 maggio -, il Milan riparte, tornando a riempire alcune delle caselle rimaste vuote. Quello appena trascorso è stato il fine settimana che ha riconsegnato al Diavolo un allenatore - Amorim il vincitore del lungo casting - e sta per restituire al club il grosso della dirigenza: è stato infatti trovato l'accordo con Markus Krösche, 45 anni, attuale dt dell'Eintracht. Ora manca il secondo tassello per andare a dama: il club tedesco deve liberarlo, c'è un contratto fino al 2028. Dovrebbe essere una questione di giorni.

talenti

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Il suo nome era nella lista rossonera dei profili graditi già da un po' e aveva preso immediatamente forza dopo la fumata nera con Rangnick. Sempre in Germania si resta, dunque, per riedificare il Milan. Krösche è un dirigente particolarmente abile nell'individuare e valorizzare i talenti, sgrezzandoli in casa e trasformandoli in potenziali plusvalenze. Una filosofia particolarmente gradita ai piani alti di RedBird, meno agli occhi dei tifosi: il divorzio dall'Eintracht sarebbe agevolato da un rapporto non più ottimale con una piazza molto particolare ed esigente. Krösche arriverebbe in qualità di direttore tecnico e si porterebbe dietro Timmo Hardung, suo storico braccio destro, nelle vesti di ds (anche lui deve trovare l'accordo per liberarsi con il club tedesco). Un tandem particolarmente affiatato, in Germania sono considerati i Re Mida delle plusvalenze. Qualche nome? Ekitike, Pacho, Kolo Muani, Lindstrom, Marmoush a Francoforte, e prima a Lipsia Nkunku e Dani Olmo.

stesse dinamiche

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Diciamo che la scuola, la corrente di pensiero e le modalità di gestione sono quelle di Rangnick/Red Bull, con cui si è sfiorato a Lipsia nel 2019 (lui in entrata e Ralf in uscita). Ed è proprio a Lipsia che si forma il sodalizio con Hardung, col quale poi nel 2021 si trasferisce a Francoforte. In rossonero quindi i due manterrebbero le dinamiche attuali ed è supefluo sottolineare che Krösche ha già fatto il suo nome. Due considerazioni per chiudere. La prima è decisamente positiva: con Amorim e Krösche il Milan - seppure in grande ritardo - potrà finalmente mettersi all'opera in chiave mercato, dal momento che nessuno è impegnato al Mondiale. La seconda è un punto di domanda: allenatore e dirigenti, oltre a essere tutti nuovi, non conoscono modalità e ingranaggi del calcio italiano. Occorrerà che tutto fili sempre nel verso giusto.

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