Da "Allenerò il Milan" a "Neanche il Papa può farmi cambiare modulo": tutto Amorim in 10 frasi

1 ora fa 1
 Ruben Amorim, Manager of Manchester United, speaks to the media during a press conference at Carrington Training Ground on May 14, 2025 in Manchester, England. (Photo by Matt McNulty/Getty Images)
Carlo Tagliagambe

Giornalista

15 giugno 2026 (modifica alle 15:56) - MILANO

Bandiera del Benfica da calciatore, è diventato un top allenatore con lo Sporting sognando il Milan. In mezzo un fallimento allo United e una serie di frasi diventate iconiche. La storia di Amorim rivissuta attraverso le sue stesse parole

1 di 11:

Il Milan riparte da Amorim

 Ruben Amorim, Manager of Manchester United, looks on during the Premier League match between Manchester United and Burnley at Old Trafford on August 30, 2025 in Manchester, England. (Photo by Jan Kruger/Getty Images)

Il Milan riparte da un altro portoghese: sarà il terzo degli ultimi quattro allenatori. Con la sola eccezione di Allegri, negli ultimi due anni sulla panchina del Diavolo si sono infatti alternati Paulo Fonseca, Sergio Conceiçao e, ora, Ruben Amorim. È lui l'uomo scelto da Gerry Cardinale e Zlatan Ibrahimovic per riportare in alto il Diavolo. Come? Con la sua idea moderna di calcio: baricentro alto, riconquista immediata del pallone e transizione veloce. Senza però trascurare la fase difensiva. Così ha conquistato uno storico terzo posto alla guida del Braga e riportato il titolo alla Lisbona che tifa Sporting dopo 19 lunghissimi anni. La sua impronta si è vista meno allo United dove, comunque, in poco più di un anno di lavoro ha conquistato una finale di Europa League. Ripercorriamo la sua carriera attraverso le sue frasi più celebri, a partire da una sorta di 'profezia' di quando era ancora un allenatore emergente...

Continua

Leggi l’intero articolo