Maledizione Bayern, pure Musiala ko: è il sesto infortunato e martedì c'è l'Inter

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Problema muscolare da valutare per il 22enne tedesco che ha lasciato il campo sorretto dai medici: anche lui ora è in forte dubbio per l'andata del quarto di finale di Champions

Elmar Bergonzini

Collaboratore

4 aprile 2025 (modifica alle 22:29) - MILANO

Una brutta, bruttissima notizia. Che pesa perfino più della vittoria per 3-1 conquistata in casa dell'Augsburg, fra l'altro ridotto in 10. Il Bayern Monaco, avversario dell'Inter nei quarti di Champions League, perde anche Jamal Musiala, vera stella della squadra. Il 22enne ha infatti lasciato il campo, accompagnato da due medici che lo sostenevano, per un infortunio muscolare, verosimilmente al bicipite femorale della coscia sinistra. Salterà la due gare con i nerazzurri (8 e 16 aprile), aggiungendosi a una già lunghissima lista di infortunati. I bavaresi, però, vanno momentaneamente a +9 sul Leverkusen secondo, sfruttando proprio i gol di Musiala (al 42') e Kane (60'), che hanno così ribaltato l'iniziale 1-0 di Giannoulis. 

Bayern's Jamal Musiala is helped off the pitch during the German Bundesliga soccer match between Augsburg and Bayern Munich in Augsburg, Friday, April 4, 2025. (AP Photo/Matthias Schrader)

la gara

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Kompany, che in difesa deve fare a meno di Neuer (in porta), Upamecano, Ito e Davies (oltre a Pavlovic e Coman fra centrocampo e trequarti) recupera Guerreiro, ma lo lascia in panchina (almeno fino al recupero del secondo tempo), affidandosi al solito 4-2-3-1 con Sané, Musiala e Olise dietro a Kane. I quattro d'attacco erano quelli che il tecnico, verosimilmente, avrebbe voluto utilizzare anche contro l'Inter. I bavaresi sembrano giocare con il freno a mano tirato e creano poco contro l'Augsburg, che si conferma comunque una delle migliori difese (la sesta) della Bundesliga. I padroni di casa hanno fatto densità di fronte all'area di rigore, con il Bayern che, tenendo i ritmi bassi, ha faticato a trovare spazi. L'Augsburg riesce anzi a sfruttare una palla inattiva per portarsi avanti al 30': su lancio di Gouweleeuw il pallone arriva a Giannoulis che si libera di Laimer e fulmina Urbig con un tiro potente. Il Bayern reagisce solo con la grande giocata di due singoli: al 42' è Sané a sfondare sulla sinistra e a mettere il pallone al centro dove Musiala, spalle alla porta, riesce a girarsi e, in caduta, riesce a mettere la palla nell'angolino per l'1-1.

la ripresa

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Il secondo tempo si apre con il Bayern che gioca benché Musiala lamenti problemi muscolari: il solito Sané trova Olise che però colpisce in pieno la traversa. Al termine dell'azione compagni e staff medico si accorgono che l'infortunio di Musiala, costretto a lasciare il terreno di gioco, è serio. Per Kompany un problema serissimo. Al suo posto il tecnico mette il più esperto e scafato Müller, che ha però molta meno fantasia e qualità del compagno di reparto. Al 59' l'episodio che cambia la partita: Zesiger perde palla a centrocampo, insegue Kane, lanciato in porta, e decide di entrare in scivolata per fermarlo. L'intervento non è però pulito e l'arbitro decide di ammonirlo per la seconda volta, lasciando l'Augsburg in 10. Sul susseguente calcio di punizione è proprio Kane a portare avanti i suoi: il cross di Olise è perfetto per l'attaccante inglese che, di testa, fa passare la palla in mezzo alle gambe del portiere avversario Dahmen per il 2-1. Nei minuti finali l'Augsburg, ridotto in 10, crea poco (anche perché non ci crede molto) e consente al Bayern di gestire piuttosto serenamente il vantaggio fino al fischio finale, anticipato dal decimo gol in campionato di Sané (al 93'). Müller e compagni riescono così a conquistare 3 punti pesanti e a portarsi momentaneamente a +9 sul Leverkusen. Eppure, con l'infortunio di Musiala a quattro giorni dalla partita con l'Inter, c'è poco da festeggiare...

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