Le cellule epiteliali sono le protettrici del nostro corpo: rivestono la pelle e gli organi interni, intervenendo in caso di ferite. Quando vanno in tilt, si possono trasformare in cellule maligne e diffondersi nell'organismo come cellule cancerogene. Ora un team del MIT ha scoperto che, quando si muovono, le cellule epiteliali pulsano in modo sincronizzato: la cosa interessante è che quelle cancerogene lo fanno in modo diverso rispetto a quelle benigne, e questo potrebbe aiutarci a riconoscerle.
Danza cellulare
I ricercatori hanno innanzitutto osservato in laboratorio le cellule sane in coltura, colorandone i nuclei per poterle tracciare. Scattando migliaia di immagini a distanza di pochi minuti l'una dall'altra per quasi 30 ore, hanno visto che si avvicinano e si allontanano in continuazione, come se danzassero insieme in un moto ondoso coordinato.
Ripetendo l'osservazione su cellule tumorali, questo comportamento è risultato ancora più accentuato: «Le cellule tumorali più aggressive tendono ad avere un ritmo più regolare e persistente rispetto a quelle sane», spiega Ming Guo, uno degli autori. Questa coordinazione, ipotizzano gli scienziati, potrebbe essere uno dei meccanismi che ne favorisce la capacità invasiva.
Densità e sincronia
I ricercatori hanno inoltre notato un legame tra la sincronizzazione delle cellule e la loro densità: in ogni coltura, indipendentemente dal fatto che si trattasse di cellule sane o tumorali, densità e sincronia aumentavano solo fino a un certo punto: superato un certo livello di affollamento cellulare, la sincronia diminuiva.
Nuovi farmaci contro asma e tumori
Quanto scoperto potrebbe aiutare la ricerca di nuovi farmaci non solo contro i tumori, ma anche contro l'asma: le cellule epiteliali rivestono le vie aeree e, in condizioni normali, si compattano tra loro fino a formare una barriera solida e stabile, capace di proteggere i polmoni. Nelle persone asmatiche questa barriera è indebolita, e così le vie aeree sono più fragili e facilmente irritabili.
Osservare la sincronia cellulare potrebbe quindi essere un modo per testare i farmaci: uno capace di ripristinarla potrebbe aiutare le vie aeree asmatiche a riformare una barriera protettiva stabile, mentre uno efficace contro i tumori dovrebbe fare l'esatto opposto, cioè spezzare quella coordinazione che permette alle cellule maligne di moltiplicarsi e invadere i tessuti circostanti.




