(di Patrizia Vacalebri)
In occasione del cinquantesimo
anniversario dalla fondazione dell'azienda, Franco Zanellato, il
brand di pelletteria di lusso vicentino, ha ricevuto a Roma,
alla Camera dei Deputati, il riconoscimento di "Marchio Storico
di Interesse Nazionale", attribuito alle imprese che hanno
contribuito in modo significativo alla crescita economica,
culturale e produttiva del Paese. Alla celebrazione del marchio
avvenuta in sede istituzionale su iniziativa dell'onorevole
Silvio Giovane, oltre a quest'ultimo erano presenti Franco
Zanellato, seconda generazione dell'azienda di famiglia, e il
ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso. A
moderare la giornalista Rai Donatella Scipione.
"Stiamo valorizzando una politica industriale che riguarda
proprio i marchi storici e le peculiarità del nostro territorio"
ha detto Urso. "Con l'ultima legge sulle piccole e medie imprese
abbiamo apportato due ulteriori novità. Una riguarda il
ministero, che potrà diventare proprietario di marchi storici
che non sono più in esercizio da almeno 5 anni". E ha aggiunto:
"le imprese che hanno un marchio storico riconosciuto possono
avvalersi del fondo di salvaguardia per salvare altre imprese
con marchi storici riconosciuti". Il ministro ha precisato
dunque, che i filoni sarebbero quindi due: uno per far "emergere
l'identità nel nostro paese. L'altro riguarda la collettività ed
è il riconoscimento delle indicazioni geografiche per i prodotti
artigianali industriali. Così com' è stato per i prodotti
alimentari, di cui noi italiani siamo leader del mondo. Se con
il primo valorizziamo le aziende storiche - ha detto Urso - con
l'altra misura valorizziamo l'identità collettiva, perché
l'identità è il primo motivo per cui un consumatore mondiale
compra un prodotto italiano".
Alla conferenza era presente una significativa rappresentanza
dell'azienda, per volere di Franco Zanellato: "come segno di
ringraziamento - ha detto l'imprenditore - verso tutte le
persone che, con il loro impegno, la loro professionalità e la
loro dedizione, hanno contribuito alla crescita del marchio nel
corso degli anni. Un riconoscimento che celebra non il successo
di un singolo, ma il risultato di un lavoro corale costruito
giorno dopo giorno da un'intera squadra, con cui guardiamo
soprattutto al futuro dei giovani, con l'aiuto dei quali
vogliamo valorizzare quella che noi chiamiamo l'Intelligenza
Artigianale. Il saper fare con le mani. Come questo piccola
borsa "Postina" nata nel 2010 dall'osservazione delle borse dei
postini appunto. Questa è una versione fatta dai nostri
artigiani che hanno collaborato con alcuni orafi per creare
questo piccolo gioiello in seta intrecciata a fili d'oro 24
caratai".
"Il riconoscimento di Marchio Storico di Interesse Nazionale
conferito a Zanellato - ha precisato Urso - arricchisce un
Registro che oggi conta oltre 1.030 imprese e premia una realtà
imprenditoriale che da cinquant'anni contribuisce a portare nel
mondo l'eccellenza del Made in Italy, espressione di un
territorio che rappresenta una delle locomotive produttive del
nostro Paese". "Siamo consapevoli che l'identità di un'impresa -
ha aggiunto il ministro - è il primo valore che il consumatore
internazionale riconosce e ricerca quando sceglie un prodotto
italiano. È proprio questa identità, fatta di storia, qualità,
creatività e capacità di innovare, a rendere il nostro sistema
produttivo unico". "Le nostre imprese storiche rappresentano un
patrimonio economico e culturale da tutelare e promuovere,
perché custodiscono competenze, identità e quel saper fare che
distingue l'Italia sui mercati internazionali. In questo
percorso - ha concluso Urso - s'inserisce anche il Circuito
Nazionale dei Marchi Storici e dei Musei e Archivi d'Impresa,
ulteriore strumento per valorizzare le eccellenze produttive
italiane e rafforzare la collaborazione tra imprese, territori e
istituzioni".
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