WSOP Main Event day 9. Cosa è successo al final table

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I nove attori protagonisti dell'ultimo atto delle World Serier of Poker si sono ritrovati per inseguire il sogno del braccialetto più importante dell'anno. Tra outfit, cimeli, bluff e colpi di fortuna ecco cosa è accaduto nelle prime 108 mani del day 9 del Main Event WSOP

Un anno fa non si arrivò in tripla cifra mentre nel 2026 le cose si fanno un po' più lente. Abbiamo avuto per ora solo due eliminazioni che sono però valse almeno un milione di dollari. Al Main Event WSOP 2026 il day9 è stato il primo atto del final table. Vediamo cosa è successo

SIAMO GIA' A 28 MANI IN PIU'

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Lucas Jumalon non è per ora il nuovo Michael Mizrachi. Forse potrà seguirlo nell'albo d'oro del Campionato Mondiale di Poker ma quanto a "velocità", il chipleader del tavolo finale del Main Event delle WSOP ha deciso di non correre troppo. Iniziamo dal principio, ovvero dalle presentazioni. Lo stile era ovviamente "Made in USA" ma chi ha visto il primo atto del tavolo finale (in Italia si può seguire su Eurosport) o ha passato in rassegna qualche foto sa che qualche stranezza in più c'era. Il più corto, il cipriota Evagorou aveva una felpa con bandiera americana mentre i suoi tifosi avevano richiami alla madrepatria. Lauri Saaskilaht si era vestito di tutto punto anche se lo smoking di Sammartino resta imbattibile. Del francese Mario Boos segnaliamo la curva dove sono spuntati un bel po' di cappellini di Super Mario (Bros). Jamie Shaevel ha sfoggiato la maglia dei Lakers di Kobe Bryant mentre Rami Hammoud si era portato gli occhiali dal "Fossilman" dell'ex campione del mondo Greg Raymer. Infine Hang Feng che si è palesato con un un boa di piume rosa, una giacca bianca e...niente maglietta. "Per poco non ci ho ripensato" ha dichiarato Feng che è stato protagonista di una rimonta pazzesca. Dicevamo però della velocità del tavolo finale. Due eliminazioni per ora in 108 mani giocate. Considerate che lo scorso anno Mizrachi sbaragliò la concorrenza, laureandosi campione, in appena 80 mani!

MAIN EVENT WSOP DAY9: ECCO COM'E' ANDATA

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Alla prima mano Feng spilla due assi! Rilancia ma nessuno è interessato al flop. Il primo allin arriva alla 28esima mano con lo short Evagorou che raddoppia ai danni di Jumalon floppando top pair e bilaterale di scala colore. Niente male davvero. Il cipriota immagina la rimonta che però viene bruscamente stoppata. La coppia di jack di Evagorou parte avanti contro AQ di Shaevel. Un asso al flop ribalta la situazione e si resta in 8 giocatori. Tra i più fantasiosi al tavolo c'è sicuramente Lauri Saaskilaht che imbastisce un gran bluff ai danni di Greg Muller, non certo l'ultimo arrivato. Mano che analizzeremo a parte vista la dinamica. E non sarà solo questo colpo a finire sotto la lente d'ingrandimento. La rimonta di Feng passa anche per qualche colpo fortunato come l'allin contro Mario Boos. A4 contro AQ ma il francese, che periva molto avanti, vede materializzarsi un 4 al turn che sposta tutto. Boos resta aggrappato al suo esiguo stack ma alla 95esima mano di giornata saluta il resto del tavolo. La coppia di 8 del transalpino si scontra con K9 di Lauri Saaskilahti. Il finlandese ringrazia il flop dove compare un un 9. Boos passa alla cassa a ritirare 1,25 milioni di dollari! A fine giornata Jumalon resta chipleader con 212 milioni (pari a 85 BB). Secondo posto per Feng con 106 milioni mentre nella parte bassa della classifica c'è traffico. Hammoud ha 18BB ed è quarto. Greg Muller, settimo e ultimo del final table, ha soli 6 BB in mendo di Hammaoud. Lo stallo potrebbe continuare

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