Agli Europei di nuoto doppietta del tedesco che, dopo la 10 km, conquista il successo anche nella 5 km. E questo nonostante le dichiarazioni della vigilia. Tra Mondiali e tornei continentali si è imposto in tutte le ultime sei prove a cui ha preso il via
I più saggi, soprattutto nel ciclismo, lo ripetono spesso: mai fidarsi di quello che dicono i corridori. Il nuoto in acque libere in fondo non è troppo distante dalle biciclette: c’è la fatica, ci sono i chilometri da macinare, ci sono gli attacchi e le volate. Il panzer bugiardo ha ingannato tutti un’altra volta. Si era presentato agli Europei di Parigi dichiarando: “Al momento mi manca parecchio per competere, le mie speranze di medaglia si sono ridotte al minimo”. Il 2026 doveva essere una stagione di transizione dopo i quattro ori dei Mondiali di Singapore e in vista di Los Angeles 2028. Puntava al massimo alla top ten. E invece Florian Wellbrock, dopo aver vinto la 10 chilometri nella Senna di ieri, si è ripetuto nella 5 chilometri di oggi (Gregorio Paltrinieri bronzo) con un’altra gara dominata, un ritmo incessante e un successo quasi per dispersione. Tra Mondiali ed Europei si è imposto in tutte le ultime sei prove a cui ha preso il via. In Francia gareggerà anche nella 3 chilometri knockout sprint di di venerdì e nella staffetta mista di sabato.
chi è
—
Ventotto anni, nato a Brema, Wellbrock non aveva mai conquistato ori europei nel nuoto in acque libere. “Sono diventato campione olimpico e più volte campione del mondo, ma mi mancava proprio questa medaglia. Aver trovato ora questo tassello per completare il puzzle significa per me davvero tantissimo - ha spiegato ieri al sito della federnuoto tedesca -. Avevo ancora un conto in sospeso con questa città (alle Olimpiadi di Parigi 2024 era stato eliminato in batteria negli 800 e nei 1500 stile libero ed era arrivato ottavo nella 10 chilometri, pensando poi anche al ritiro, ndc). È ancora più bello che sia riuscito a conquistare l’oro dopo un anno difficile”. Ora i trionfi sono diventati due: unschlagbar, imbattibile. E dire che all’inizio della stagione diceva: “Qualunque cosa succeda ora (dopo i quattro ori di Singapore, ndc), può solo andare peggio. Questo pensiero ogni tanto c’è, ma non è qualcosa che non mi toglie il sonno”. Un altro bluff?
olimpionico
—
Nella sua carriera Wellbrock ha vinto anche due medaglie olimpiche (oro nella 10 chilometri e bronzo nei 1500 stile libero a Tokyo 2021) e 16 medaglie mondiali, di cui undici d’oro. Dopo aver iniziato con il nuoto in piscina, è passato alle acque libere nel 2019 per continuare le battaglie contro Paltrinieri cominciate in vasca qualche anno prima. “Ogni volta che ci sfidiamo è un divertimento per la gente che ci guarda – raccontava nel 2025 –. È sempre divertente competere con lui. Gareggiamo insieme da tanto tempo, è un piacere”. “Flo è un’ispirazione, nel nuoto di fondo e in piscina – la risposta di Paltrinieri –. Ha fatto la storia di questo sport. Ci siamo incontrati tante volte, è il mio avversario numero uno. Anche per me è un piacere, è sempre bello gareggiare contro di lui”.
trucco
—
Una volta al sito ufficiale delle Olimpiadi Wellbrock ha svelato il suo trucco per mantenere alto il ritmo durante le fatiche in acque libere: “Ho una canzone in testa che si ripete continuamente. È noiosa nei primi otto chilometri, poi negli ultimi due tutto diventa come un film d’azione; quindi, penso alle canzoni hip hop o al rap tedesco”. Sposato con la collega Sara Köhler (bronzo nei 1500 stile libero a Tokyo, si è ritirata nel 2023), il rap del suo paese Wellbrock ce l’ha tatuato anche sul torace. È un verso di Sido, pseudonimo di Paul Würdig, artista dei primi anni Duemila, e non sono parole leggere. Fa così: “Goditi ogni momento della vita, perché la morte è più lunga”. La dedica è per sua sorella Franziska. Il 14 dicembre 2006, quando lei aveva 13 anni e lui 9, Franziska perse i sensi durante una gara di nuoto nella piscina di Brema. Provarono a rianimarla senza risultati, non si sa bene come andò, per il dolore la famiglia rinunciò all’autopsia. “Per me fu uno shock, ma forse non l’ho capito davvero. Ho continuato ad andare avanti. E non credo che abbia influenzato molto il mio sviluppo personale”, ha detto nel 2018 al Magdeburger Volksstimme. Da allora non ne ha mai più parlato pubblicamente.


