Verso display più luminosi ed efficienti

13 ore fa 3

Nuovo passo avanti nella realizzazione di display digitali più luminosi ed efficienti dal punto di vista energetico. Uno studio condotto dai ricercatori del Massachusetts Institute of Technology (Mit) e pubblicato sulla rivista Science Advances dimostra che incapsulando in una resina a base di acrilato nei Led basati nei cristalli semiconduttori così piccoli da contenere solo poche migliaia di atomi chiamati punti quantici (quantum dot), è possibile allungarne la vita. Si annuncia così una rivoluzione per il futuro di televisori a schermo piatto, visori per realtà aumentata e virtuale, schermi di smartphone, dispositivi di diagnostica per immagini e persino superfici di illuminazione ambientale di grandi dimensioni. 

Attualmente, i punti quantici sono impiegati in alcuni display per computer e televisori offrendo la migliore qualità d'immagine disponibile con colori più ricchi e brillanti. Tuttavia, i limiti legati alla durata operativa di questi QD-LED ne hanno impedito la diffusione su larga scala nelle applicazioni commerciali. Il problema risiede nell'elevato degrado fisico che si verifica durante il funzionamento del dispositivo. In particolare i QD-LED blu non soddisfano gli standard richiesti per i display commerciali. "Sono da 50 a 100 volte meno stabili delle loro controparti rosse e verdi - sottolinea Ruiqi Zhang, dottorando in ingegneria elettrica e informatica e coautore assieme a Vladimir Bulović, direttore di MIT.nano, dello studio - Se venissero utilizzati in un display LED, il televisore potrebbe smettere di funzionare dopo pochi mesi".

Per prevenire il degrado i team ha impiegato l'incapsulamento dei QD-LED. Risultato: in alcuni dispositivi questa tecnica economica e applicabile su larga scala ha aumentato la durata operativa dei QD-LED blu di 5.000 volte e di otto volte quella dei QD-LED rossi. Attualmente i ricercatori stanno valutando l'aggiunta di ulteriori strati ai QD-LED, nell'ottica di migliorarne ulteriormente l'efficienza e la durata operativa. 

"Questa tipologia di LED a punti quantici  - conclude Bulović - sarebbe superiore a qualsiasi soluzione attualmente esistente. La resa cromatica dello schermo risulta, infatti, visivamente più accattivante e otticamente più versatile ed è possibile combinare i colori dei punti quantici con maggiore precisione per generare qualsiasi tonalità richiesta". 

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