L'epidemia di diarrea esplosiva negli USA

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Negli Stati Uniti si sospettano quasi 7.000 casi nazionali di ciclosporiasi, un'infezione del tratto intestinale causata da un parassita che provoca crampi addominali e diarrea acuta. L'infezione sta facendo molto discutere per le proporzioni importanti che ha assunto - i casi sono ben più numerosi di quelli solitamente riportati per questa stagione - e perché potrebbe essere collegata al consumo di lattuga e altre verdure in foglia, forse vendute in busta.

Ciclosporiasi: che cos'è e a che cosa è dovuta

La ciclosporiasi è un'infezione intestinale causata dal Cyclospora cayetanensis, un parassita all'origine di malattie diarroiche nei Paesi tropicali e di una parte dei casi di "diarrea del viaggiatore" nei turisti che li visitano. Nei Paesi industrializzati questo protozoo (un microrganismo unicellulare) può causare focolai di infezione legati a prodotti alimentari o acqua contaminati da feci contenenti le sue uova.

Il parassita si diffonde infatti attraverso le feci umane: gli ortaggi freschi venuti in contatto con superfici contaminate o irrigati e lavati con acqua non pulita possono essere un veicolo di infezione.

Feci umane o animali contenenti il parassita possono infiltrarsi in impianti agricoli commerciali se non vengono rispettati gli standard igienici, attraverso fertilizzanti, reflui di allevamento o acque contaminate.

In passato, focolai di ciclosporiasi si sono diffusi attraverso cibi come lamponi, basilico, coriandolo, taccole e lattuga, prodotti che rimangono anche in questi giorni sorvegliati speciali. Sebbene vi siano sospetti sulla lattuga o su qualche altra verdura in foglia, la fonte ufficiale della contaminazione non è stata identificata, e non sono avvenuti richiami di prodotti alimentari specifici.

La catena di fast food Taco Bell ha sospeso in via precauzionale la vendita di ingredienti crudi come lattuga, coriandolo, cipolla, pico de gallo (una salsa a base di pomodori, cipolle, coriandolo e peperoncini), guacamole, ma l'iniziativa è stata presa volontariamente e le autorità sanitarie non hanno confermato un coinvolgimento di questo ristorante.

Ciclosporiasi: i sintomi e l'incubazione

I sintomi più riconoscibili della ciclosporiasi sono una diarrea acquosa (talvolta definita "esplosiva") che dura più giorni, insieme a perdita di appetito e affaticamento, nausea e gonfiore. La diarrea acuta non è da sottovalutare, specialmente in questo periodo molto caldo, perché può causare disidratazione se non si reintegrano fluidi a sufficienza. La ciclosporiasi si cura con una terapia antibiotica ma, se non viene trattata farmacologicamente, può durare per settimane.

Capire che cosa abbia causato il contagio non è semplice per via dei tempi di incubazione, che possono durare fino a due settimane: è difficile, pertanto, che una persona contagiata ricordi esattamente che cosa ha mangiato in così tanti giorni.

Inoltre, questo protozoo è difficile da individuare nel cibo e nell'acqua e, rispetto ad altri patogeni come i batteri, è più arduo da ricollegare a un'unica fonte comune attraverso analisi genetiche. 

Ciclosporiasi: quanti casi ci sono attualmente negli USA?

Sul numero totale dei casi c'è ancora molta incertezza. I CDC (Centers for Disease Control and Prevention) statunitensi hanno riportato per il momento 1.645 casi confermati di ciclosporiasi in 34 Stati, oltre a 5100 casi sospetti da confermare.

I CDC stanno collaborando con la FDA e le autorità sanitarie dei singoli Stati per indagare su diversi focolai di ciclosporiasi, e avrebbero identificato "oltre 400 casi in almeno quattro stati degli Stati Uniti che sembrano essere epidemiologicamente collegati, suggerendo che potrebbe esserci una fonte comune di queste infezioni" si legge sul sito dell'istituzione.  

Il numero maggiore di contagi è stato segnalato dallo Stato del Michigan, le cui autorità sanitarie, mercoledì 15 luglio, riportavano 3.762 casi inclusi 44 ricoveri. Tipicamente, lo Stato registra una cinquantina di casi l'anno.

Quella attuale ha dunque tutte le carte in regola per diventare una delle peggiori epidemie di tossinfezioni alimentari negli Stati Uniti da diversi anni a questa parte. Normalmente, in un anno i casi di ciclosporiasi in tutti gli USA sono circa 2800.

Che cosa consigliano di fare (e di non fare) gli esperti

La ciclosporiasi non è un'infezione che pone un pericolo di vita, ma la disidratazione che causa può essere pericolosa per categorie di persone particolarmente vulnerabili, come i pazienti immunocompromessi, i bambini, gli anziani, le donne in gravidanza. A queste persone, gli esperti consigliano di evitare le verdure in foglia in busta, e acquistare quelle intere, avendo cura di levare le foglie esterne, asportare le parti danneggiate e lavare bene il resto, o - meglio ancora - di consumare verdure sbucciate (come i cetrioli) o cotte. La cottura è l'unico processo in grado di eliminare del tutto il parassita, mentre un lavaggio accurato, anche con bicarbonato o aceto, non dà questa garanzia.

Per chi non rientra in queste categorie, una raccomandazione a evitare ortaggi freschi non ha molto senso in questo momento di incertezza: il rischio è di incoraggiare cattive abitudini alimentari, di dissuadere dal consumo di cibi sani o aumentare lo spreco di cibo. Il fatto che l'epidemia si sia verificata in estate - le alte temperature aiutano il parassita a sopravvivere - rende anche più difficile evitare certe categorie di cibo fresco e ricco di liquidi e vitamine.

Non solo ciclosporiasi: le altre infezioni a cui fare attenzione

Altre infezioni alimentari causate da batteri, virus o parassiti possono essere trasmesse attraverso l'acqua contaminata alle verdure crude e da queste all'uomo.

I ceppi di batteri Escherichia coli produttori di tossina Shiga (STEC) sono tra questi, ma anche la Salmonella, la listeriosi e la campilobatteriosi (causata dai batteri Campylobacter). Tra le infezioni virali, ricordiamo quelle da norovirus e l'epatite A; tra le parassitosi, oltre alla ciclosporiasi, ci sono anche la toxoplasmosi e la giardiasi, causata dal protozoo Giardia intestinalis.

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