La squadra di Spahija sale a 26 punti, avvicinandosi al primo posto in attesa del big match di domani tra Brescia e Virtus. Udine batte Sassari e blinda l'ottavo posto
Matteo Lignelli e Gianmarco Calvaresi
8 febbraio - 21:29 - MILANO
La diciottesima giornata della Serie A di basket si apre con il successo di Venezia a Napoli, con la Reyer che sale a quota 26 in classifica: la squadra di Spahija è ora a -4 dalla vetta, in attesa del big match in programma domani sera tra Virtus e Brescia. Trento continua nel suo ottimo momento di forma, e rimane settima grazie alla vittoria (la terza consecutiva) contro Varese nel segno di Battle, autore di 22 punti. Torna alla vittoria, in rimonta, Tortona, trascinata da un super Hubb da 37 punti mentre Udine aggancia l’ottavo posto superando Sassari. Domani sera in campo Milano e Bologna, rispettivamente contro Treviso e Brescia.
Napoli-Venezia 64-79
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Prova di maturità di Venezia, che si impone a Napoli e centra la terza vittoria consecutiva in trasferta, avvicinandosi alla vetta in attesa del big match tra Brescia e Bologna. La Guerri, invece, perde per la quarta volta nelle ultime cinque uscite: troppo imprecisa la squadra di Magro, che tira col 32% dal campo e col 13% da 3 (appena 3 triple realizzate su 23 tentativi). L'avvio di gara si gioca molto in area, con la sfida tra lunghi a tenere banco: Toté, al ritorno a Napoli, deve vedersela con un ottimo Tessitori e Horton, ma tiene botta e consente ai suoi di rimanere a -3 al 10' (17-20). La Reyer inizia a prendere il controllo della gara sfruttando i mismatch e la maggiore fisicità in area, soprattutto in difesa con 7 stoppate a fine gara, e tocca il +13 (29-42) quando inizia a segnare da 3 dopo diversi errori. Il copione della ripresa è lo stesso: Venezia allunga, Napoli prova a restare a contatto coi rimbalzi offensivi (17) e le penetrazioni, riuscendo a ricucire fino al -6 (47-53 al 28'). È però l'ultima, vera illusione: la Guerri arriva poco lucida nel 4º periodo, nel quale tira 6/19, e non trova contromisure per gli attacchi di Parks. Wiltjer ì, in avvicinamento, realizza il 59-75 a 2' dal termine, chiudendo i conti.
Napoli: Toté 20, El Amin 13, Bolton 11
Venezia: Parks 16, Horton 15, Tessitori 13
Trento-Varese 84-78
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Terza vittoria di fila per Trento, che riesce ad avere la meglio su Varese al termine di un match incredibilmente intenso, giocato a ritmo altissimo e ricco di errori. La squadra di Cancellieri parte meglio, approfittando dell'avvio molto impreciso dell'Openjobmetis e scappando addirittura sul 14-3 dopo 5' di gioco, sfruttando diversi contropiede. La squadra di Kastritis, però, continua a fare il suo gioco e rientra immediatamente con un parziale di 0-7. Da quel momento, la partita procede in equilibrio seguendo poche idee e ben confuse. Le due squadre, infatti, accelerano ad ogni azione e finiscono per perdere palloni su palloni (saranno 34 le palle perse totali, 17 per squadra). In questo caos, Varese riesce a trovare il primo vantaggio del match ad inizio ripresa con una tripla di Iroegbu (43-46), ma si va avanti a suon di botta e risposta fino al finale del 3º quarto, quando l'Aquila allunga sul 62-53 realizzando tre triple consecutive con Battle e Alridge. Gli uomini di Kastritis non mollano, anzi ribaltano tutto con un controparziale di 2-15: si arriva sul 71-72 a 2' dal termine, e Trento mette la freccia prima con Jogela, poi con un super recupero di Forray che porta ad una tripla di Jakimovski (78-72). Da lì, Trento non sbaglia più, e due liberi di Battle a 9'' dalla fine sanciscono la vittoria dei padroni di casa.
Trento: Battle 22, Steward 16, Aldridge 14
Varese: Nkamhoua 15, Moore 14, Renfro 11
Tortona-Trieste 104-99
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Torna alla vittoria la Bertram, quinta in classifica e ora a +4 proprio su Trieste, costretta a fermarsi dopo tre successi. Decisiva la serata di grazia di Hubb: 37 punti, record personale e di questa Serie A, frutto di un 6/10 da tre impreziosito da 6 assist. È lui che ribalta la partita dopo che Trieste si era portata sul +15 all’intervallo (44-55) e anche a inizio ripresa, dopo un primo quarto equilibrato e le sfuriate di Toscano-Anderson a ribaltare l’equilibrio per consegnare agli ospiti il momentaneo +7, raddoppiato a metà gara con le accelerazioni di Brown e Ross. Ma nel terzo periodo Tortona è una furia e, trascinata da Vital e Hubb, segna 39 punti impattando dopo mezzora sul 79-79 con due liberi di Chapman concessi da Sissoko. L’ultimo quarto si gioca a larghi tratti in equilibrio, ma l’inerzia è ormai tutta dei locali, avanti di uno o due possessi. Hubb continua a essere infallibile e dà vita al duello con Ruzzier. Poi si sfidano Vital e Toscano-Anderson. Ne nasce prima un break di 8-0 che porta Tortona in doppia cifra di vantaggio, sul 102-92, e la riposta di Trieste con 7-0 capace di riaprire tutto nell’ultimo minuto (102-99). Ai giuliani non basta per vincere, ma almeno per difendere la differenza canestri. Da quel momento in poi, infatti, c’è tempo solo per due tiri liberi di Gorham.
Tortona: Hubb 37, Vital 21, Gorham 16
Trieste: Ramsey 22, Uthoff e Brown 13
Udine-Sassari 92-79
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Seconda vittoria consecutiva, finalmente in casa dopo quasi un mese, per Udine che aggancia Cremona all’ottavo posto annusando i playoff, mentre Sassari resta in quartultima posizione con 4 successi agganciata a Varese, abbattuta da i 26 punti di Mirza Alibegovic, alle prese con un record personale e capace di segnare 6 delle 9 triple tentate. Dopo un primo quarto equilibrato (19-19), l’Apu capitalizza la propria arma migliore, la difesa, e smette di concedere canestri facili ai rivali. Così viene costruito un vantaggio di 8 punti (29-21) con i canestri di Calzavara, Spencer e Da Ros, che presto si fa +12 nonostante le spallate di Vincini. Sassari risponde presente nella ripresa, tornando sul -5 con Buie e una bomba di Visconti, però deve presto fare i conti con lo show da tre punti di Alibegovic che vale un altro massimo vantaggio (65-53). La Dinamo ha ancora la forza di rimetterla in discussione con i colpi di di Beliauskas, Mezzanotte e Buie, ma sul più bello Udine ritrova la solidità difensiva che è capace di esprimere e ritorna in doppia cifra di vantaggio (81-71) salendo a 4’ dalla fine su un nuovo massimo vantaggio di +13 grazie a una tripla di Zoriks, che poi commette il quarto fallo. Una mazzata per i sardi che provano a rientrare, neutralizzati da Ikangi e Mekowulu.
Udine: Alibegovic 26, Mekowulu 19, Calzavara 11
Sassari: Buie 15, Mcglynn e Thomas 12



