L'Inter in fuga travolge il Sassuolo, la Juve frena in casa

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Alla vittoria un po' avventurosa del Napoli l'Inter risponde da prima della classe: goleada in trasferta contro il Sassuolo, ottava vittoria di fila in trasferta, e +8 momentaneo sul Milan che recupererà la gara col Como il 18 febbraio. A dirigere le operazioni è il 'maestro' Dimarco che in mezzora salva un gol su Konè, coglie una traversa e confeziona due assist per Bisseck e Thuram, poi nella ripresa regala un passaggio vincente anche ad Akanji dopo il gol di capitano Lautaro. Il sigillo finale dello 0-5 lo mette Luis Henrique. Una marcia trionfale che dà sostanza al ruolo di favorita e che sembra raffreddare le speranze delle inseguitrici.


Frena invece la Juve di Spalletti, e il 2-2 in casa con la Lazio pesa forse anche piu' di quello di Coppa Italia con l'Atalanta. Allo Stadium Sarri culla a lungo il sogno di una rivincita sulla Signora allenata nel 2020 (ultimo scudetto bianconero) per chiudere i giorni della polemica per il mercato di Lotito. Primo tempo di sofferenza, gol annullato a Koopmeiners, poi allo scadere Pedro la sblocca (con la complicita' di una deviazione di Bremer). In apertura di ripresa il raddoppio, in contropiede, di Isaksen. E' di nuovo assedio bianconero, McKennie accorcia ma neanche le giocate di Yildiz, fresco di rinnovo bianconero, creano la scintilla giusta. Che arriva al minuto 96', un colpo di testa su assist di Boga che fa esplodere lo Stadium. La Juve ora è a -3 dal terzo posto del Napioli e +3 sul quinto della Roma, domani in campo col Cagliari.
Nuova amarezza per il Bologna. Doveva essere la gara della riscossa e invece il derby emiliano risulta fatale ai padroni di casa che cedono al Parma in recupero dopo avere giocato un'ora e mezzo in dieci per il rosso a Pobega. Ora sono quattro ko di fila e per Italiano può essere un inciampo che avrà conseguenze per il tecnico. Per il Parma sono tre punti che l'allontanano dalla zona salvezza mentre per i felsinei quella europea è definitivamente compromessa.


Ma è una giornata importante per la lotta per non retrocedere perche' il Lecce ottiene una vittoria sospirata alla fine sull'Udinese con una punizione magistrale di Banda, sostituzione lungimirante di Di Francesco, che si allontana dal terzultimo posto. E diventa ancora piu' amaro il pareggio subito nel recupero dalla Fiorentine col Torino perchè ora i viola sono a -3 dai pugliesi. Alle loro spalle Verona e Pisa si sono affrontate senza gol con un pareggio che ha il sapore dell'addio alle speranze di salvarsi.
L'Inter passeggia a Reggio Emilia 5-0 ma all'inizio è il Sassuolo che mette in difficolta' la capolista con le incursioni di un ispirato Lauriente' e un salvataggio di Dimarco su Konè.
Poi l'esterno confeziona assist per Bisseck e Thuram, colpisce una traversa mentre il Sassuolo riduce le distanze con Thorstvedt ma il gol viene annullato per millimetrico fuorigioco di Laurientè.


La crisi del Bologna è una cosa seria e grave: quarto ko in successione, quarto in fila in casa dove ha perso sei delle ultime sette partite. Sta prendendo la conformazione di una disfatta la stagione di una squadra che era partita bene e che aveva abituato a imprese di rilievo. C'è anche un po' di scoramento e sfortuna in una gara che il Bologna gioca in dieci dal 20' per un grave fallo di gioco. C'è un gol di Del Prato annullato per fuorigioco, poi anche il Parma resta in dieci per un doppio giallo a Troilo. Orsolini colpisce un palo in acrobazia poi, dopo il vantaggio di Ordonez, il pari del Bologna viene evitato dalle prodezze del portiere Corvi.
Dopo avere subito tante rimonte una giornata di gioia per il Lecce di Di Francesco che supera alla distanza un'Udinese molto meno tonica di quella che ha battuto la Roma. In apertura una disattenzione Solet spiana il vantaggio di Gandelman, ma poi un fallo in area di Gaspar consente a Solet di riscattarsi dal dischetto. E' il Lecce che ci mette piu' cuore spingendo nella ripresa: prima una traversa di Stulic e poi il gioiello su punizione di Banda regalano tre punti d'oro a Di Francesco. 

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