Tyson come vicino, il Muay Thai e il parrucchino perso sul ring: la sfida aperta di Big Baby

2 ore fa 1

guantoni

Contenuto premium

Jarell Miller può ancora avvicinarsi al vertice e non ha mai mollato. L'aggressione subita a 14 anni gli ha cambiato la vita, la squalifica per doping l'ha solo ferito, come quella sfida con Ibeh che ha fatto il giro del mondo

Paolo Marcacci

Collaboratore

1 luglio - 11:44 - MILANO

La sua storia avrebbe senso raccontarla pure se non avesse mai messo il parrucchino. Non vuole essere un inizio a effetto: casomai è un riconoscimento per tutto ciò che ha saputo conquistare e combinare Jarell Miller al di là del leggendario episodio sul quale torneremo per dovere di cronaca e in ossequio alla mitologia di un combattente tra i meno banali, sia sul ring che fuori; capace di personalizzare anche i più consueti cliché incarnati dai pugili di ogni epoca.

Abbonati, puoi disdire quando vuoi.

Leggi l’intero articolo