Anche la Roma ha trovato il partner per il fronte della divisa. La Lazio rimane l'unico club ancora a caccia
Ora che la Roma ha riempito la casella mancante, sono 19 su 20 le squadre di Serie A con il main sponsor stampato sul fronte delle maglie da gioco. L’unico spazio vuoto, al momento, è quello della Lazio. Se gli altri club si sono presentati ai nastri di partenza di questa stagione con gli accordi già in tasca, i giallorossi hanno sottoscritto un contratto con Eurobet.live a valere dall'ultima partita contro il Como. La nuova partnership porterà, fino al 2029, 13 milioni annui, più bonus: circa 8 milioni saranno contabilizzati nell'esercizio 2025-26.
milanesi in testa
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Hanno sede a Milano i contratti più ricchi del campionato, secondo l’indagine della Gazzetta pubblicata lo scorso settembre. Inter e Milan percepiscono 30 milioni a testa, rispettivamente da Betsson.sport (stesso schema utilizzato dalla Roma, conforme al Decreto Dignità che vieta le pubblicità di betting) e da Emirates. I rossoneri hanno ottenuto il rinnovo dalla compagnia aerea, salendo a quota 35 milioni dal 2026-27. Sulla divisa della Juventus si è registrato il ritorno di Jeep, marchio di Stellantis della controllante Exor: le cifre sono nettamente inferiori al passato, cioè 19 milioni quest’anno e 23 dal prossimo fino al 2028. I bianconeri, impegnati a rivitalizzare il proprio appeal commerciale dopo le inchieste contabili e l’esclusione dalle coppe, hanno aperto eccezionalmente le porte al co-sponsor, ospitando quindi due front-of-shirt partner: per le sole gare di Serie A e Coppa Italia compare anche Visit Detroit, che paga circa 4 milioni di base, con una forte componente variabile. Conferma per il main sponsor del Napoli: Msc Crociere. La società campione d’Italia, grazie alla ritrovata vetrina della Champions, ha negoziato il rinnovo per una cifra ben più alta dei 9 milioni di questa stagione: il ritocco scatterà nel 2026-27.
sponsor in famiglia
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Rappresentano un discorso a parte gli sponsor “in famiglia”, sottoscritti dai club con società appartenenti alla stessa proprietà, su livelli economici molto distanti dal benchmark nazionale. Si tratta di modalità alternative all’apporto di equity che gli azionisti adottano con lo scopo di ottenere almeno un minimo ritorno dalla valorizzazione di quegli spazi commerciali. La famiglia Commisso, attraverso Mediacom, continua a garantire annualmente 25 milioni alla Fiorentina. Confermati anche i 18 milioni di Mapei a favore del Sassuolo. Nel caso della Cremonese, come marchio principale si alternano iltainox e Arinox, entrambe del gruppo Arvedi, così come Acciaieria Arvedi (co-sponsor) e Arvedi Tubi Acciaio (manica). Nell’ultima stagione in A, a bilancio, tali operazioni valevano 42 milioni. Un’altra partnership con parte correlata, ma a cifre in linea col mercato, è quella del Bologna: 3 milioni da Saputo.
da bergamo a lecce
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L’Atalanta, per il secondo anno di fila in Champions, è riuscita a strappare una partnership da 5 milioni con Lete, mentre il Cagliari può contare ancora sul legame con la Regione, nell’ambito del progetto di “realizzazione e veicolazione di campagne pubblicitarie degli attrattori e dei prodotti della Sardegna”: il contratto vale 3,6 milioni. Il Torino percepisce 2,35 milioni dal confermato Suzuki. Seguono Parma (1,5 milioni da Prometeon), Udinese (1,5 da Regione Friuli Venezia Giulia), Genoa (1,2 da Pulsee), Verona (1 da Aircash), Lecce (1 da Deghi), Como (1 da Uber) e Pisa (700mila euro da Cetilar). Va segnalato che a dicembre il Como ha lanciato la terza maglia sponsorizzata da Revolut, che quindi appare come main sponsor in alcune partite. La divisa della Lazio rimane l’unica senza il main sponsor. L’ultimo è stato Binance: nel 2021-22 versò 6,5 milioni, l’anno dopo 6 milioni più 4,7 di royalties sulla vendita di criptovalute. Claudio Lotito continua nella ricerca di un nuovo partner, intenzionato a non “svendere” la maglia biancoceleste.


