I supporter degli Hammers hanno dedicato un ritornello all'attaccante israeliano, già a segno nella prima gara di Championship contro il Burnley. Il club intima provvedimenti se verrà ripetuto
21 agosto - 09:50 - MILANO
Non c'è voluto molto perché Manor Solomon lasciasse il segno al suo debutto con il West Ham contro il Burnley lo scorso fine settimana. Il nazionale israeliano arrivato dai rivali londinesi del Tottenham per 5 milioni di sterline a inizio del mese, è andato a segno nel 2-2 di domenica, partita d'esordio stagionale degli Hammers in Championship. Ma non sono mancate le polemiche. I tifosi del West Ham nel settore ospiti hanno infatti intonato il coro "Manor Solomon’s on my mind and he hates Palestine" ("Manor Solomon è nei miei pensieri e odia la Palestina") con ovvio riferimento al conflitto tra Israele e Gaza. Alcuni sostenitori hanno anche esposto la bandiera di Israele.
leeds
—
Nell'ottobre 2023 ai club di Premier League era stato consigliato di vietare le bandiere israeliane e palestinesi all'interno degli stadi. Successivamente, nell'agosto 2025, è stato ricordato ai club che non doveva essere consentito l'ingresso negli stadi di materiale potenzialmente "a sfondo politico", inclusa la simbologia legata a Paesi in conflitto. In vista della partita casalinga di domani contro il Charlton, il West Ham ha diffuso un comunicato invitando i tifosi a non intonare quel coro "offensivo e divisivo", che veicola un "messaggio anti-palestinese".
Il coro è emerso inizialmente durante il periodo in prestito di Solomon al Leeds United nella stagione 2024-25. I tifosi lo hanno cantato durante la vittoria per 2-0 contro lo Stoke City nel Boxing Day del dicembre 2024. Dopo la partita, il Leeds aveva diffuso un comunicato di condanna. Tuttavia, i tifosi hanno continuato a intonarlo, costringendo il Leeds a minacciare i sostenitori di Daspo.
La Gazzetta dello Sport
© RIPRODUZIONE RISERVATA


