Il numero uno rossonero parlerà con Amorim, con la squadra e soprattutto con Rafa per chiarire una volta per tutte il suo destino
In elicottero o in macchina, Gerry Cardinale arriverà oggi a Milanello: direttamente sul campo, se come l’ultima volta si calerà dall’alto, o varcando i cancelli del centro sportivo rossonero in auto. Il traffico della città, in agosto, è notevolmente ridotto. In ogni caso, e in un modo o nell’altro, il proprietario del club tornerà a far visita ad Amorim e alla squadra, una settimana dopo l’ultima volta. Quando Cardinale si presenta, seguono sempre notizie: nel blitz che aveva preceduto il Ferragosto, il patron rossonero aveva (in condivisione con l’allenatore) tagliato dalla rosa Tomori, Fofana e Nkunku, giudicate tre spine per l’atteggiamento poco propositivo mostrato nelle prime settimane di lavoro. Oggi Tomori è in orbita Aston Villa; la Premier può accogliere anche Fofana mentre per Nkunku ci sono sia squadre inglesi che tedesche, come il Lipsia: finora però nulla di concreto o convincente.
Dialogo con Rafa
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Cardinale amplierà ulteriormente il gruppo dei giocatori potenzialmente fuori dal nuovo corso rossonero? Di sicuro uno dei colloqui più attesi è quello con Rafa Leao, nel tentativo di chiarire, una volta per tutte, il destino del portoghese. Per il Milan Rafa può partire ma per non meno di cinquanta milioni più bonus, mentre l’interesse del Galatasaray ha portato a una proposta non troppo superiore ai quaranta. Se nessun altro club asseconderà le richieste del Milan, che ne sarà di Leao? Reinserirlo nel sistema Amorim non sarebbe semplice, anche se Rafa sui social si fa vedere sorridente e accogliente verso i nuovi compagni: a Moreira ha dedicato un post con foto e titolo “bambino mio”. Semmai Cardinale potrà accelerare i tempi di uscita, forzando la mano con i club che hanno finora dimostrato un interesse senza però arrivare ad affondare il colpo.
Carica
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Previsti anche altri colloqui: non solo di gruppo, ma individuali. Gerry vorrà capire l’umore della squadra e dei singoli e ricevere le loro recensioni sulle prime settimane di lavoro. Cardinale vuole trasmettere il proprio entusiasmo e la propria vicinanza, testimoniata dalla serie di visite ravvicinate e dalla presenza di domenica sera nello stadio del Torino, all’esordio stagionale. Ovviamente il numero uno del club si confronterà con Amorim, il tecnico che sta supportando in ogni scelta. Si parlerà molto anche di mercato: il gruppo a disposizione dell’allenatore deve ancora essere definitivamente completato ma non è detto che i pezzi mancanti riguardino sia difesa che trequarti. Dietro il Milan potrebbe restare così com’è, mentre davanti è previsto un ulteriore innesto, un giocatore che sappia muoversi tra le linee e sostenere il nuovo centravanti d’area, Ramos. L’attacco resta in evoluzione anche per via della cessione di Gimenez al Porto: pronta una nuova offerta ai rossoneri, stavolta con l’obiettivo di chiudere l’affare.



