Più di 3.000 aziende provenienti da
oltre 60 Paesi e oltre 255.000 operatori internazionali
Cosmoprof Worldwide Bologna si prepara alla 57ª edizione, in
programma dal 26 al 29 marzo 2026. Su oltre 170.000 mq
espositivi l'appuntamento professionale amplia gli spazi
dedicati a pitch commerciali e presentazioni istituzionali,
ambienti di networking e un'attenzione privilegiata ai trend
emergenti e ai mercati ad alto potenziale: Bologna in quei
giorni è la come capitale mondiale della bellezza. "L'abilità
unica di Cosmoprof Worldwide Bologna di combinare un'ampia
portata globale, networking di alto livello e una previsione
dei trend la rende un evento irrinunciabile anno dopo anno," ha
dichiarato Enrico Zannini, Direttore Generale di BolognaFiere
Cosmoprof. "Per i nuovi operatori, è un trampolino di lancio;
per i nomi già affermati, rimane un punto di riferimento nel
calendario internazionale della bellezza. Cosmoprof è un
ecosistema di business internazionale dove convergono acquirenti
strategici, distributori di alto livello e mercati emergenti",
ha affermato Zannini.
Tutto questo assume in un contesto internazionale sempre più
agguerrito e su un palcoscenico globale in continua evoluzione.
Le previsioni di Euromonitor International confermano infatti
una crescita costante del settore del beauty: nel 2025 il
mercato cosmetico mondiale raggiungerà un valore di 610,4
miliardi di dollari, con un incremento del 2,9% sul 2024. La
crescita media annua prevista fino al 2029 è del 3%, con Stati
Uniti, Cina e Brasile che continuano a rappresentare i mercati
più forti, affiancati da economie europee consolidate come
Germania, Francia, Regno Unito e Italia. Quest'ultima si
conferma anche tra i principali esportatori mondiali, con un
valore export di 8,4 miliardi di dollari nel 2024. Skincare,
haircare, fragranze e make-up continueranno a guidare la
domanda, mentre nuove aree ad alto potenziale come benessere,
solari e haircare specialistico contribuiranno a ridefinire le
dinamiche competitive. "Nell'attuale contesto globale, con
incertezze in alcuni mercati maturi, Cosmoprof rappresenta
un'opportunità strategica per i brand di diversificare le
esportazioni ed esplorare i mercati emergenti e altre aree del
settore in forte crescita," ha proseguito Zannini.
Nel 2025, Cosmoprof Worldwide Bologna ha registrato un aumento
del 4,5% delle presenze rispetto al 2024, con partecipanti da
oltre 150 Paesi e il 21% al primo ingresso. "Per il 2026, ci
aspettiamo che la partecipazione continui a crescere, in linea
con il trend positivo delle recenti edizioni. L'interesse da
parte dei mercati internazionali rimane robusto, specialmente
tra retailer, category e merchandiser manager, importatori e
distributori in cerca di innovazione e di una prospettiva
globale sui brand di bellezza," ha detto Zannini. La tempistica
della fiera - al di fuori del Ramadan - favorisce anche una
maggiore partecipazione dai Paesi del Medio Oriente.
Quanto al canale retail dedicato al beauty è in atto una grande
trasformazione spinta da tre grandi forze: il benessere come
leva principale di acquisto, il ruolo dell'esperienza come
elemento decisivo nella scelta del consumatore e la convergenza
tra fisico e digitale che sta ridefinendo il concetto stesso di
negozio. La cosiddetta "joy economy", come la definisce
l'agenzia Outform, sta orientando i comportamenti verso prodotti
e servizi capaci di portare beneficio, equilibrio e
gratificazione emotiva. Questa tendenza è particolarmente
evidente nei segmenti skincare, haircare avanzato, fragranze
evocative e beauty supplement, dove crescita e innovazione
procedono in parallelo.
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