La storia dell'influencer che ha reso Tim Payne famoso in tutto il mondo è cosa nota, così come la crescita esponenziale del portiere di Capo Verde dopo la prestazione con la Spagna. Ma se il neozelandese è il Messi dei social, chi è Cristiano Ronaldo?
“Non sarà la Coppa di Yamal, occhio a Tim Payne durante il Mondiale” profetizzava un trend virale su TikTok prima che familiarizzassimo con le 48 squadre pronte per l’America. L’esterno neozelandese campione del mondo? No, anche se col pallone mai dire mai. Ma se c’è un campo da gioco in cui davvero può accadere che Davide batta Golia, ancor più del calcio, basta aprire i social. Instagram del resto è il teatro pronto ad applaudire Eloy Room, numero 1 di Curaçao, capace di imbarcare quasi 100mila seguaci per ogni parata contro l’Ecuador. Oppure il fenomeno Vozinha che ha superato i followers di Sinner e Alcaraz messi insieme. E sui social viene allestito un nuovo tribunale: se Tim Payne è il Messi dei social, sicuri che non esista anche un Cristiano Ronaldo?
payne cambia club
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Già, almeno sui social non è la Coppa di Yamal. Ma di Tim Payne, sì: il suo boom è di dominio pubblico. Scovato dal content creator argentino Scarsini (classe 2004, detto El Scarso) in quanto “calciatore meno conosciuto dell’intero Mondiale”, è passato da neanche 5mila seguaci a quasi sei milioni, il doppio degli All Blacks del rugby, a suon di passaparola: “Create video che alimentino la sua leggenda. Se fate l’album dei Mondiali, postate la sua figurina. Vediamo in quanti lo conosceranno prima del fischio d’inizio”. Talmente tanti che Tim Payne, ancor prima di giocare la prima partita (discreto 2-2 contro l’Iran), ha… cambiato squadra: è ufficiale il suo passaggio dagli Wellington Phoenix ai paraguaiani del Club Olimpia. Lo ha comunicato lo stesso neozelandese: “Grazie a tutti, specialmente a El Scarso che è stato parte di questo incredibile viaggio”. L’annuncio, ovviamente, è arrivato su Instagram.
vozinha meglio di buffon
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Poi è il momento di un gioco-aperitivo contro il logorio del caldo di giugno. Procedimento: aprire il profilo Instagram di Vozinha e fare uno screen al numero di followers. Segue l’uscita dal social, l’attesa di un’oretta scarsa e un successivo check. Scommessa: è aumentato di almeno 100mila unità, vero? Ormai va così da una settimana abbondante: il numero 1 di Capo Verde ha premuto il tasto off alla Spagna e, al contrario, acceso la miccia della simpatia social di mezzo mondo. Galeotto anche l’intervento dello streamer brasiliano Casimiro “Cazé” Miguel che sulla sua piattaforma digitale (oltre 31 milioni di iscritti su Youtube) ha lanciato appelli a due cifre sul suo conto: “Dovete assolutamente seguirlo”. Signorsì, ha risposto la comunità: Vozinha (scorciatoia d’anagrafe per il ben più impegnativo Josimar José Evora Dias) è passato da 50mila followers a quasi 16 milioni. Più di Buffon, di Neuer, di Infantino e l’account ufficiale Fifa messi insieme. Persino più delle superstar del tennis, Sinner e Alcaraz: i numeri 1 e 2 del mondo arrivano a poco più di 14 milioni. Ampiamente distanziati, ormai.
il fenomeno curaçao
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Chi l’ha detto che non sarebbe stato il Mondiale dei portieri? Vozinha e un paio di soci terzomondisti parano i tiri di colleghi multimilionari mentre lasciano campo libero a quel briciolo di fama che in fondo non guasta mica. Come quella dei portieri di Curaçao: Eloy Room si è tolto lo sfizio di respingere 15 conclusioni degli ecuadoriani, l’altra notte, stabilendo il record assoluto di interventi nella storia dei Mondiali. E il web lo ha “ricompensato” con un travaso mica male: aveva meno di 100mila seguaci prima della Coppa, ora ha ampiamente superato il milione. Come lui, seppur senza apparenti meriti sportivi, il vice: Trevor Doornbusch, una sola presenza in tutto il 2025-26 con la maglia del Venlo in Olanda, ma diversi amici guadagnati sui social. Merito anche qua di un aiutino: l’influencer Fiago Ball ha invitato la propria fanbase a seguirlo in massa, osservando che i followers del portiere erano poco più di 1500. Un affronto al connubio calcio-fama: giochi il Mondiale e non ti conoscono su Instagram? Sia mai: e allora i seguaci del buon Trevor sono saliti a un passo dai 50mila. Già meglio.
messi e carneade
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E poi bisogna tornare alla provocazione di cui sopra. Ma era vero che il meno seguito pre-Mondiali fosse proprio il mitologico Tim Payne? In molti giurano di no e dicono che bisognava cercare meglio. Senza andare neanche troppo lontani. Già, perché il diamante grezzo dei social si trovava non in Nuova Zelanda, ma in Australia. O almeno così afferma il creator spagnolo RubikayTV che in un video di inizio giugno accusava: “El Scarso sbagliava: lo sconosciuto non era Payne, ma Kai Trewin”. Ovvero il difensore del New York City nonché dei Socceroos, sbarcato al Mondiale con 3mila followers. Quindi meno del collega oceanico. Da qua la provocazione di RubikayTV: “Se Tim Payne è Messi, perché non rendere Trewin il Cristiano Ronaldo dei Mondiali?”. E giù un altro travaso, seppur meno attraente: il difensore è salito “solo” a 130mila followers. Ne consegue quasi un paradosso: andrà a finire che la vera gara non sarà per incoronare il nuovo Messi, ma per trovare il più Carneade di tutti.

