Scatto playoff per la Juve U23. Milan Futuro, 3 punti d'oro in chiave salvezza

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Nel Girone A la Feralpisalò è già certa del suo terzo posto. Nel Girone B, i rossoneri di Oddo vincono 2-1 lo scontro diretto con il Sestri Levante. Nell'ultimo girone i bianconeri rifilano un poker al Crotone

Pietro Scognamiglio

5 aprile - 21:48 - MILANO

Dodici le partite del sabato nei tre gironi, in attesa che si accenda – da domani – la lotta per le promozioni dirette. Ecco intanto tutto quello che è accaduto. 

GIRONE A

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Pur facendosi raggiungere dal Lumezzane sull’1-1 (gran punizione di Taugordeau a rispondere al colpo di testa di Giudici), la Feralpisalò è già certa del suo terzo posto e può gestire le energie in prospettiva playoff. Con il 2-0 a un Trento rimaneggiato, invece, la Giana si iscrive alla corsa per il quarto posto: bastano un gol per tempo di De Maria e del solito bomberino Stückler (12 in campionato), lanciando così per la squadra di Chiappella la rincorsa verso il ritorno della finale di Coppa Italia in programma martedì sera a Rimini (si parte dall’1-0 dell’andata per i romagnoli). Riparte – non vinceva da tre partite – la Virtus Verona, che passa sul campo della Pergolettese (2-1) condannandola al quarto k.o. di fila: avanti con una punizione di Careccia, i padroni di casa si fanno raggiungere e poi superare dalla doppietta di De Marchi (decisivo il rigore poco prima del 90’, undicesimo gol nel 2025 per l’ex Taranto). Col gol di Donadio al 39’ del primo tempo – arrivato nonostante l’inferiorità numerica per il rosso a Ranieri –, il Novara supera di misura l’Arzignano (1-0) festeggiando il debutto sulla panchina della prima squadra di Peppe Mascara (promosso dalla Primavera). 

GIRONE B

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In un derby sentito – per quanto non tra corregionali – il Rimini vince a Pesaro (2-1), mantenendo anche sul suo fronte l’ottimismo in proiezione coppa: Vis avanti dal dischetto con capitan Di Paola, ribaltano Ubaldi e Fiorini. Vittoria fondamentale del Milan Futuro nel delicatissimo scontro diretto di Sestri Levante (2-1): infilati nel primo tempo da Montebugnoli, i giovani rossoneri di Oddo – “rinforzati” dal ritorno di Jimenez, squalificato per la prima squadra – la ribaltano da metà secondo tempo con Alesi e Ianesi, complice anche la grande spinta dell’esterno spagnolo. Scesa in campo dopo aver minacciato lo sciopero – in attesa dei bonifici promessi dalla nuova proprietà – la Lucchese arriva scarica a Pontedera e perde 4-1 (tripletta di un super Italeng): "Diventa complicato andare in campo in questo modo, martedì decidiamo se continuare o fermarci", le parole del tecnico Gorgone. Gubbio-Ascoli finisce 0-0 senza grandi emozioni, con un’occasione per parte nel finale (palo di Di Massimo, tiro a giro fuori di poco di Gagliardi). 

GIRONE C

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Grazie al gran destro da 30 metri di Graziani, che si incastra sotto l’incrocio al 93’, il Picerno – imbattuto nel 2025 – fa il colpaccio ad Altamura e si consolida in zona playoff: sempre nella ripresa i padroni di casa erano passati in vantaggio con l’azione personale di Leonetti, poi lo stesso Graziani (per lui doppietta nel giro di sei minuti) aveva trovato il pari su imbeccata di De Ciancio. Un bello scatto verso i playoff lo fa anche la Juventus Next Gen, travolgendo il Crotone (4-1) che era reduce da quattro vittorie nelle ultime sei partite: migliore in campo con una doppietta – primo gol su rigore – il montenegrino Adzic, gli ospiti protestano sul raddoppio di Pietrelli ma si complicano la vita con l’espulsione di Armini a inizio ripresa che spacca la partita (accorcia Gomez, poker di Guerra anche lui dal dischetto). Il ritorno di Aronica in panchina fa risorgere il Trapani, che arrivava da sei k.o. di fila e passa a Latina (2-0) con i gol di Saber e Ruggiero: la sconfitta interna costa la panchina al grande ex Roberto Boscaglia, mentre – nel post partita – c’è da registrare un brutto episodio di cronaca, con l’aggressione subita dal difensore argentino Berman nella sua auto da parte di un gruppo di persone incappucciate (ha rimediato un colpo al volto, tornando poi allo stadio per le cure del caso). Sono già in corso le indagini per risalire agli autori del gesto.

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