Scania, la cabina Longline per riposare come in hotel

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La casa svedese propone ora di serie la cabina extra-lunga in due lunghezze, con altezza interna superiore ai due metri e tanto spazio. Offrendo la personalizzazione totale per facilitare il viaggio ai conducenti 

Maurizio Bertera

16 maggio 2026 (modifica alle 13:53) - MILANO

Per Scania far viaggiare bene gli autisti è una scelta doverosa,  seguendo le regole della società scandinava dove bisogna facilitare il lavoro a ogni categoria. Il progetto Longline è partito nel 2022, su impulso della domanda di mercato e della volontà di migliorare le condizioni a bordo. In un settore dove la carenza di autisti è ormai cronica, la cabina "non è solo spazio, ma creare un ambiente di lavoro migliore per i conducenti: un aspetto sempre più importante per i nostri clienti", sottolinea Lars Gustafsson, direttore della divisione autocarri di Scania. Il riferimento è chiaro: trasportatori a lunga percorrenza, soprattutto nei mercati nordeuropei dove la cabina lunga è cultura consolidata, allestitori, padroncini e flotte di nicchia che vogliono un mezzo distintivo, capace di attrarre e trattenere autisti. Da qui un ulteriore passo in avanti a forte contenuto di originalità: Scania introduce la cabina Longline nel flusso produttivo regolare, offrendola come soluzione certificata di fabbrica. Una mossa resa possibile dalla normativa Ivd (Increased Vehicle Dimensions, dimensioni aumentate dei veicoli), che da qualche anno consente - in tutta l’Unione Europea - l’immatricolazione di veicoli più lunghi a fronte di benefici dimostrabili in termini di sicurezza, aerodinamica e comfort di guida.

sistema modulare

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La Longline nasce dall’incrocio – tipicamente Scania – di due elementi già presenti nel sistema modulare della casa: la CrewCab e la cabina S a tetto alto. Sarà disponibile in due lunghezze, denominate 28 e 31, entrambe con tetto alto e altezza interna superiore ai due metri, sufficiente per stare in piedi alla maggior parte dei conducenti. Il tratto distintivo dell’operazione non è la dimensione in sé, ma l’approccio. Scania non consegna un mezzo finito e riempito di accessori: la Longline esce dalla fabbrica con un allestimento interno volutamente essenziale dietro i sedili. Il cliente può scegliere tra un letto standard con vani portaoggetti, una configurazione con scaffalature, oppure uno spazio completamente aperto da allestire a piacere. Sono predisposti punti di ancoraggio chiaramente definiti, pensati proprio per consentire personalizzazioni successive da parte di allestitori specializzati o officine di carrozzeria. 

PREZZO ELEVATO

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Anche sul fronte estetico Scania prevede un elevato livello di customizzazione: la Longline potrà infatti essere ordinata con finiture premium e con verniciature in un’ampia gamma di colori, grazie alla collaborazione con un carrozziere specializzato svedese, con l’obiettivo di contenere i tempi tra consegna e messa in servizio. Va sottolineato che il principio di massima personalizzazione non si allontana mai dalla visione Scania di  evitare dotazioni superflue, riducendo materiali inutilizzati e sprechi produttivi, in linea con gli obiettivi di sostenibilità industriale del brand. La produzione della cabina sarà affidata allo stabilimento di Laxå mentre il telaio verrà realizzato a Södertälje, località entrambe in Svezia. Gli ordini sono partiti ad aprile, le prime consegne sono previste per l’autunno. Il prezzo? Esattamente come per le auto premium, la personalizzazione influisce in modo determinante - e vedendo alcuni rendering su Instagram, siamo al livello dei mega-camper di lusso - ma di base siamo nella forbice tra 150 mila e 200 mila euro. 

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