"La squadra sa bene quale
importanza abbia la gara con il Torino: siamo padroni del nostro
destino, vogliamo assolutamente raggiungere il nostro
obiettivo". Fabio Pisacane, tecnico del Cagliari, pronto a
riprovarci: "Abbiamo avuto un match point con l'Udinese - ha
spiegato nella conferenza stampa della vigilia della gara contro
i granata alla Unipol Domus - non abbiamo raccolto quanto
avremmo meritato, ma i conti in campionato si compensano.
Pensiamo al Torino. Con il giusto atteggiamento. Paura? È uno
stato d'animo che può essere distruttivo e paralizzante. Ma
anche costruttivo se questo significa attenzione e giusto
rispetto per l'avversario. Soprattutto la tensione deve essere
responsabilità".
Pisacane recupera Deiola, Mina e Borrelli. Forse solo il
colombiano, però, partirà titolare. Niente da fare per
Mazzitelli, fuori insieme a Felici, Idrissi e Pavoletti. Per il
bomber di Livorno sarà l'occasione per salutare i tifosi
rossoblù dopo nove anni: "L'ho conosciuto da compagno e come
allenatore: un guerriero, un trascinatore - ha detto Pisacane -
Con un carattere che gli ha permesso sempre di diventare un
punto di riferimento. Sarebbe bello e giusto salutarlo
raggiungendo il nostro traguardo".
Per un posto accanto a Esposito favorito Mendy. Con qualche
speranza anche per l'ex Belotti. "Tutti possono partire
dall'inizio". Il tecnico rossoblù non si aspetta nessun favore
dal Torino: "Sta dimostrando di essere una squadra che non
regala nulla. Ma pensiamo a noi. Ci siamo già passati: e
guardando negli occhi i ragazzi ho visto grande responsabilità".
In difesa, senza lo squalificato Zé Pedro, giocherà Zappa:
"Dopo l'infortunio ha trovato davanti a sé un Zé Pedro in gran
forma: Gabriele è il sostituto ideale", ha concluso Pisacane.
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1 ora fa
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