Sbaglia tutto, spancia e si spaventa: Mew Jensen si blocca sul trampolino e si ritira dagli Europei

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La britannica bronzo a Parigi 2024 è rimasta paralizzata al momento del tuffo e si è ritirata per lo shock nella gara vinta da Pellacani e Pizzini. Prima dei Giochi si era fratturata la schiena. Un ko che ha lasciato il segno

Sergio Arcobelli

Giornalista

7 agosto - 20:52 - MILANO

È salita sul podio olimpico nei tuffi ai Giochi di Parigi 2024. Eppure, appena ventiquattr'ore fa, ha avuto paura perfino di salire sul trampolino. Perché succede anche ai campioni: può arrivare un momento in cui il coraggio sembra svanire e il vuoto, da tre metri d'altezza, appare insormontabile. Due anni fa, nella vasca di Saint-Denis, Scarlett Mew Jensen festeggiava una favolosa medaglia di bronzo. Ieri quella stessa piscina si è trasformata nel teatro di un incubo. La tuffatrice britannica, impegnata nella finale del sincro da 3 metri (poi vinta da Chiara Pellacani ed Elisa Pizzini) insieme a Yasmin Harper con l'obiettivo di conquistare un'altra medaglia, ha vissuto la giornata più difficile della sua carriera. Prima, nel secondo tuffo obbligatorio, è entrata male in acqua con una "spanciata" che è costata lo zero assegnato dai giudici alla coppia. Ma il momento più doloroso per la 24enne londinese è arrivato subito dopo: al salto successivo Scarlett non è riuscita nemmeno a partire. Si è fermata sul trampolino. Come se la mente avesse detto al corpo: "Non ce la faccio". Un altro zero. E, a quel punto, continuare non aveva più senso. La gara era ormai sfuggita di mano, soprattutto nella testa.

paura e rinascita

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In pochi istanti, un'atleta olimpica è sembrata una principiante paralizzata dalla paura. Un'immagine che ha colpito tutti. Nelle ore successive Scarlett ha scelto il silenzio, senza pubblicare nulla sui social. Forse il bisogno di elaborare quanto accaduto è stato più forte di qualsiasi parola. Intanto, sui social, sono in tanti a invocare una sola cosa: un abbraccio. Eppure la sua storia racconta già quanto sia stata capace di rialzarsi. Scarlett Mew Jensen è bronzo olimpico a Parigi 2024 e argento mondiale nel 2025 nel sincro da 3 metri, sempre al fianco di Yasmin Harper. Un percorso che, però, sembrava essersi interrotto ancora prima di cominciare. La causa era una frattura alla schiena, scoperta a poche settimane dai Giochi francesi. "Prima dell'Olimpiade mi sono fratturata la schiena. Affrontare anche questo... non ce l'avrei fatta senza il supporto delle persone che mi sono state accanto. È stata soprattutto una battaglia mentale. Dopo aver scoperto l'infortunio così vicino ai Giochi, è servita una forza di volontà enorme. Le mie aspettative erano gareggiare nel sincro e provare a vincere anche nell'individuale, e non è certo quello che vorresti sentirti dire. Eravamo in Cina, prima della Super Finale di Coppa del Mondo, quando ho perso completamente la forza nelle gambe. Il mio corpo ha smesso di rispondere. Non sentivo un dolore insopportabile, ero semplicemente paralizzata. All'inizio non avevo fatto una TAC, poi, quando sono rientrata, è arrivata la telefonata che temevo: avevo una frattura parziale alla colonna vertebrale. Un infortunio che coinvolge tutto il corpo e che non puoi ignorare. Quel giorno ho passato ore al telefono con tante persone. Il loro sostegno è stato incredibile". Quella forza l'aveva già aiutata a superare un ostacolo che sembrava insormontabile. Per questo è difficile immaginare che la sua storia possa fermarsi qui.

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