A bordo del megayacht da 450 milioni di Fertitta, ambasciatore Usa

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Siamo saliti sul gigante del mare da 117 metri dell’ambasciatore Usa Tilman J. Fertitta. Circa 450 milioni di dollari galleggianti con piscine, spa, minigolf, cinema e salotti a non finire. Il Boardwalk costruito dai cantieri tedeschi Lürssen è uno dei più grandi yacht privati oggi in navigazione

Savina Confaloni

8 agosto - 08:47 - VENEZIA

Siamo saliti sul Boardwalk, uno dei più grandi yacht privati oggi in navigazione, di proprietà dell’ambasciatore degli Stati Uniti in Italia e a San Marino, Tilman J. Fertitta.  Realizzato dal cantiere navale tedesco Lürssen, punto di riferimento mondiale nella costruzione di megayacht, è lungo 117 metri e rappresenta una delle imbarcazioni private più esclusive mai costruite. Il mega yacht, che viene utilizzato dal magnate texano come una sorta di "ambasciata galleggiante",  ha un valore complessivo stimato di oltre 450 milioni di euro e numeri da record: sette ponti, due eliporti, uno a prua e uno a poppa, con tanto di elicotteri parcheggiati, un’area dedicata al putting green per il golf, un cinema, una sala giochi per i più piccoli, 11 cabine per gli ospiti, piscine, spa, pianoforte, bar e salotti a non finire.

SALIRE SUL BORDWALK

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Per salire, gli ospiti di ogni ordine e grado devono togliersi le scarpe e decidere se godersi la permanenza a bordo a piedi nudi o in pantofole. Per il resto il Boardwalk, megayacht dell’ambasciatore americano in Italia e a San Marino Tilman J. Fertitta, è uguale in tutto e per tutto a un super resort a cinque stelle. Con due optional in più: gli eliporti di prua e di poppa con tanto di elicotteri parcheggiati. Le misure sulla carta - 117 metri di lunghezza per circa 35 di altezza distribuiti su sette ponti - non rendono l’idea: l' "ambasciata galleggiante” di Fertitta si racconta in tutta la sua imponenza attraccata sulla riva dei sette Martiri a Venezia, con i palazzi affacciati sulla banchina che quasi scompaiono di fronte all'armatura da 450 milioni di dollari varata presso lo stabilimento Lürssen di Vegesack, a Brema, nel nord della Germania. Vera e propria istituzione nel mondo della cantieristica navale, Lürssen è da sempre un punto di riferimento per la  produzione e assemblaggio di superyacht di oltre 100 metri di lunghezza: grazie a tecnologie di costruzione e assemblaggio all'avanguardia, negli stabilimenti di Brema sono nati alcuni dei  progetti più ambiziosi e creativi per megayacht e gigayacht di lusso su misura. Per il Boardwalk, che è tra le venti unità più grandi mai costruite, è stato studiato uno scafo in acciaio con sovrastruttura in alluminio, per una stazza che supera le 5.300 tonnellate lorde. Più che uno yacht, una vera nave adattata a uso privato, in cui l'ambasciatore Tilman J. Fertitta e la moglie Lauren ci accolgono eleganti, lei in tubino azzurro e bianco e lui in completo blu, rigorosamente senza scarpe, circondati dalle foto degli ultimi presidenti americani, da Trump, a Bush, a Clinton. 

DESIGN E MOTORI

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Il progetto del Boardwalk  porta la firma di Frank Woll per esterni e interni, con il contributo di altri designer come Suzanne Glover e Teresa Francis e l'interior designer americana Amy O'Brien-Brahm Halffman recentemente scomparsa, ma è stato lo stesso Fertitta a seguire da vicino ogni fase, dalla disposizione dei ponti alle finiture. Gli interni puntano su spazi ampi, con i corridoi allargati senza sottrarre metri a cabine e saloni grazie a un lavoro di ingegneria capillare su tubazioni e cablaggi nascosti dietro pannelli su misura. Una parte del ponte poppiero si apre automaticamente per rivelare la scala verso il beach club, restando invisibile quando non è in uso. La prima sala da pranzo in cui ci imbattiamo è preparata per gli incontri istituzionali, con ben 18 sedute pronte ad accogliere politici ed imprenditori. Seguono tanti spazi relax con libri e opere d'arte alle pareti, un angolo per la musica, il tavolo scacchiera, le consolle per i cocktail. I materiali prescelti sono il legno di radica lucidato e l'acciaio inox, con forme fluide e scaloni arrotondati a disegnare in modo molto armonico il profilo interno della barca. Gli ospiti hanno undici suite a disposizione, con la cabina vip di prua dotata di bagno in onice e terrazza privata. Per supportare i suoi enormi volumi di bordo, il Boardwalk è equipaggiato con una configurazione a doppio motore diesel MTU ad alta efficienza da 3.046 Cv (circa 2.240 kW) ciascuno a 1.800 giri/min, firmati dalla divisione Power Systems di Rolls-Royce abbinati a un sistema di propulsione ibrida. Questi motori di ultima generazione consentono navigazione e manovre a zero emissioni acustiche e ambientali, con riduzione di consumi, vibrazioni ed emissioni, e compatibilità con i carburanti alternativi Hvo. La velocità massima arriva a circa 18 nodi (pari a 33 km/h), con velocità di crociera di 13-14 nodi e una autonomia di 5.000 miglia nautiche (circa 9.200 km). E per godersi lo spettacolo, una passerella vetrata attraversa la sala macchine, permettendo agli ospiti di osservare gli impianti da vicino.

COMFORT DI BORDO

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A differenza di altri armatori che si affidano a navi appoggio separate per trasportare mezzi e attrezzature (è il caso di Jeff Bezos, che accompagna la sua goletta Koru con la nave di supporto Abeona), il magnate texano Fertitta ha scelto di concentrare tutto su un'unica imbarcazione, trasformando Boardwalk in una sorta di resort - ambasciata itinerante. Usciti dalle cabine extralusso gli ospiti possono contare su tutti i comfort e gli svaghi possibili: dalla spa con percorsi benessere e trattamenti, al centro fitness attrezzato, alle piscine e vasche idromassaggio integrate  sui ponti e pensate per fondersi con l'architettura esterna della nave; e poi un cinema privato per proiezioni riservate con grandi poltrone color ghiaccio, il pianoforte per l'intrattenimento, i bar, salotti con cuscini a non finire, e un'area putting green per allenarsi in navigazione. A completare il tutto, per gli spostamenti verso la costa, tre grandi tender personalizzati, mezzi per gli sport acquatici e un'ampia gamma di veicoli terrestri.   

GLI ELICOTTERI A BORDO

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Fra gli "optional" più esclusivi del Boardwalk, la presenza di due eliporti, uno a prua e uno a poppa, pensati per consentire decolli e atterraggi rapidi indipendentemente dalla direzione del vento, per garantire sempre uno spostamento veloce da e verso la terraferma. 

PREZZO E COSTI

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Nonostante la sua imponenza e i suoi 117 metri di linghezza il Boardwalk ha linee sobrie che nascondono soluzioni impiantistiche estremamente avanzate. Una su tutte gli oltre 3.000 punti luce esterni, un terzo in più rispetto agli standard del settore, che creano un forte effetto scenografico in notturna. A parte il valore stimato del Boardwalk di 450 milioni di dollari, sono impegnativi i costi di mantenimento annuo, che fra gestione, stipendi, assicurazioni e revisioni periodiche, si aggira sui 40 milioni di dollari circa.

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