Il dato rimane altissimo, ma conferma il trend di questa edizione: l'anno scorso era il 70.8% di share con 13.6 milioni di italiani davanti allo schermo
Andrea Fiori
28 febbraio - 11:52 - MILANO
La quarta serata del Festival di Sanremo 2026, una tra le più attese essendo dedicata a cover e duetti, ha visto sul palco di Rai1 la conduzione di Carlo Conti e Laura Pausini affiancati da Bianca Balti. I dati Auditel fotografano una serata capace di catturato l'attenzione di 10 milioni 789mila telespettatori medi, portando lo share a un solido 65,6%. Si tratta di un risultato che conferma la crescita interna di questa edizione rispetto alle prime serate e a quella di giovedì, che comunque aveva conquistato 9,3 milioni con il 60,3% di share, ma che segna un netto distacco rispetto ai numeri record registrati nello stesso appuntamento dello scorso anno.
Il dettaglio della serata
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Entrando nel dettaglio della serata del Festival di Sanremo 2026 di venerdì 27 febbraio, la prima parte andata in onda tra le 21:43 e le 23:37 ha ottenuto 14 milioni 39mila spettatori con il 64,4% di share, mentre la seconda parte, protrattasi fino all'1:41, ha raccolto 7 milioni 519mila persone con il 67,9%. Questi numeri, pur altissimi per il panorama televisivo attuale, restano lontani dai picchi del 2025 quando la prima parte aveva toccato i 16,7 milioni e la seconda il 74,1% di share. Anche guardando al 2024, il record storico di quella quarta serata con 11,9 milioni e il 67,8% di share appare oggi come un traguardo difficile da bissare, nonostante il 2026 riesca comunque a mantenersi sopra i livelli del 2022, quando la media era stata di 11,3 milioni ma con uno share decisamente più basso, pari al 60,5%.
il confronto col passato
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Il confronto con lo storico delle edizioni condotte da Carlo Conti nel suo primo triennio e da Amadeus rivela quanto sia mutato il mercato televisivo in un decennio. Nel 2025, infatti, la serata dei duetti aveva sfondato il muro dei 13,5 milioni di spettatori medi, raggiungendo il 70,8% di share (in termini assoluti dunque, il confronto tra questa edizione con l'edizione precedente evidenzia la perdita di circa tre milioni di spettatori). Nel 2015 la quarta serata era stata seguita da 9,8 milioni di spettatori con uno share del 45,6%, nel 2016 da 10 milioni con il 46,1% e nel 2017 da 9,7 milioni con il 45,5%. Questa discrepanza così marcata nello share, a fronte di un numero di spettatori simile, deriva dal fatto che oggi il dato viene calcolato attraverso la Total Audience di Auditel. Questo nuovo sistema di rilevazione integra l'ascolto dei televisori tradizionali con quello dei dispositivi digitali come smartphone, tablet e smart TV, pesando in modo diverso la frammentazione della platea moderna. Sebbene la platea davanti alla TV tradizionale si sia ridotta drasticamente, la Total Audience permette di intercettare il consumo fluido del Festival, spiegando perché con 10,7 milioni di spettatori si riesca oggi a sfiorare il 66% di share, mentre dieci anni fa con lo stesso volume di pubblico si superava a fatica la soglia del 46%.

