Roland Garros, il montepremi sale a oltre 61 milioni di euro. E c'è il via libera ai Whoop

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Comincerà il 24 maggio l'attacco al titolo conquistato un anno fa da Carlos Alcaraz dopo una lunga finale contro Sinner. I vincitori del singolare maschile e femminile porteranno a casa 2,8 milioni

Pellegrino Dell'Anno

16 aprile - 15:53 - MILANO

Ventiquattro maggio 2026: sarà una domenica, l’inizio della 125esima edizione del Roland Garros, secondo Slam stagionale, sulla terra rossa. Il campione uscente è Carlos Alcaraz, che sconfisse nel 2025 Jannik Sinner al termine della finale più lunga della storia del torneo, annullando anche tre match point. Ma ora è tempo di guardare avanti, e il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato con la tradizionale conferenza stampa di presentazione, svolta questa mattina a Parigi. Sono intervenuti, principalmente, il presidente della Federazione Francese Gilles Moretton e la direttrice del torneo Amelie Mauresmo. Con tanti importanti annunci, a partire dal montepremi: ci sarà un aumento del 10% circa rispetto al 2025, con un totale di 61,723 milioni di euro stanziati, 2,8 per i vincitori del singolare maschile e femminile, e un incremento in percentuale che va dal 6,8% al 9,8% per i vari turni del tabellone principale. Ma, soprattutto, il 12% di montepremi in più destinato al tabellone di qualificazione: 24.000 euro già a chi uscirà al primo turno del torneo cadetto. 

Novità

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Ma a rubare la scena più delle altre cose è l’aver reso ufficiale, per la prima volta in uno Slam, l’utilizzo di dispositivi indossabili per la raccolta di dati biometrici. Come i Whoop, braccialetti atti a misurare dati quali battito cardiaco, consumo di calorie e frequenza respiratoria. Il cui uso era stato vietato durante lo scorso Australian Open, con la notizia che aveva fatto scalpore per i divieti imposti a top player come Jannik Sinner e Aryna Sabalenka. E al Roland Garros, in una sorta di primo test, ci sarà un programma che permetterà ai tennisti di raccogliere informazioni sulle proprie prestazioni fisiche durante i match tramite dispositivi indossabili. Tra le altre novità, più riguardanti i fan, l’introduzione di eventi nella settimana delle qualificazioni, sulla falsariga di Australian Open e Us Open. “Avevamo l’obiettivo di organizzare un evento di tre settimane, e ci siamo riusciti”, spiega Mauresmo, “per il 2026 puntiamo alle 20.000 persone al giorno”. Dunque dal 18 al 22 maggio, oltre alle qualificazioni, i fan potranno assistere ad interviste ai giocatori, allenamenti dei top sul Philippe Chatrier (campo principale) e ai match più importanti del tabellone cadetto sul Lenglen, secondo per importanza.

Celebrazioni

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 Non solo progetti per il futuro, ma anche un ampio sguardo al passato per il Roland Garros. Che nel 2026 saluterà Gael Monfils, l’ultimo dei “nuovi Moschettieri” di Francia ancora in attività. Il 21 maggio, sullo Chatrier, andrà in scena un evento di beneficenza con band, un comico ed ex colleghi come Tsonga e Gasquet. Un tributo dovuto per la sua 20esima e ultima partecipazione, come spiega Mauresmo: “Ogni volta che Gael scende in campo succede qualcosa, è amato da tutto il mondo. La sua ultima partita qui sarà una questione di emozioni. Quel giorno gli renderemo un omaggio più tradizionale, all’altezza dei nostri campioni. Faremo lo stesso per Caroline Garcia e Wawrinka”. E le fa eco Moretton: “Gael è uno dei migliori sul piano fisico. Gli dobbiamo questo tributo”. Per Wawrinka, campione nel 2015, ci sarà un omaggio a Porte d’Auteuil dopo l’ultimo match. Una strizzata d’occhio alla città di Parigi tramite il tennis, come anche la presenza di uno spazio dedicato, con 3.800 posti, in Place de la Concorde. Con musica, bar, stand alimentari e maxischermi a proiettare le partite del torneo dai quarti di finale in poi. Come sottolinea Mauresmo: “Porteremo l’atmosfera del Roland Garros in una location prestigiosa come Place de la Concorde”. Dove, dopo ogni edizione, tutti i vincitori vanno a posare con il trofeo.

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