Prove di dialogo al centro, 'avanti insieme contro Meloni'

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   Provare a far massa. Come se si fossero telefonati prima, e complice un'iniziativa dei giovani socialisti in Puglia, quasi contemporaneamente i leader delle forze che gravitano nell'area di centro hanno lanciato tutti lo steso appello: andiamo avanti insieme. Lo scopo è rafforzare il centrosinistra, per battere Giorgia Meloni nel 2027. La fusione non è scontata. Le personalità sono tante e decidere chi debba tirare le fila non è semplice. "C'è un percorso comune da fare - ha detto il segretario di Più Europa, Riccardo Magi, in un messaggio ai giovani socialisti - Le basi sono già solide e si fondano sulle tante cose che ci uniscono". La spinta a venirsi incontro è arrivata anche dalla foto del campo largo.

    Nell'immagine di quella tavolata con la segretaria del Pd Elly Schlein, il presidente del M5s Giuseppe Conte e i leader di Avs Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli, le forze centriste hanno letto un messaggio che più o meno suonava così: Noi già ci siamo, voi ci sarete? L'ha letta così anche il presidente di Iv Matteo Renzi: "Se la sinistra-sinistra vuole organizzarsi con un maggiore coordinamento, bene - ha detto a Repubblica il presidente di Iv, Matteo Renzi - Ma da soli perdono: serve anche una forza più riformista".

    In attesa che in qualche modo il centro si faccia, il M5s va avanti col programma: in giornata si sono riunite on line 300 persone fra simpatizzanti ed eletti per approfondire una serie di proposte emerse dall'ascolto nei territori. Fra i temi in discussione, esercito europeo e cannabis. Schlein ha invece convocato la direzione del partito per martedì, preceduta lunedì dalla segreteria. Fra i temi, legge elettorale, amministrative ed elezioni del 2027. Il tavolo di programma della coalizione si aprirà a settembre. Per quella data, le forze centriste dovranno aver deciso come presentarsi. L'elenco di chi già prova a dialogare lo ha fatto Maraio (Psi): "Gli interlocutori naturali di quest'area sono Alessandro Onorato con Progetto Civico, Magi con Più Europa e penso anche a figure come Ernesto Maria Ruffini. Naturalmente altri". Quasi tutti si sono fatti sentire.

    "Questo rapporto tra le nostre forze politiche, civiche, socialiste, e quindi riformiste, in futuro sarà qualcosa di ancora più forte - ha detto Onorato - Insieme dobbiamo scrivere delle pagine importanti per l'Italia, per migliorare la vita delle persone".

    Anche Ruffini ha battuto un colpo. Riunendo i coordinamenti regionali del suo movimento, ha rivolto "un appello alle forze civiche e politiche che non sono nella foto del campo largo, un appello alla loro responsabilità affinché ci si incontri da subito per organizzare una alternativa seria e credibile".).
   

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