Porte girevoli in casa Yamaha: via Quartararo e Rins, dentro Martin e Ogura

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I due piloti hanno firmato accordi per le stagioni MotoGP 2027 e 2028

Giorgio Burreddu

Collaboratore

1 luglio - 11:56 - MILANO

Porte girevoli in casa Yamaha: via Fabio Quartararo e Alex Rins, dentro Jorge Martìn e Ai Ogura. Come dire: dalla nostalgia alle nuove speranze. Ecco il nuovo che avanza. L’annuncio ufficiale è arrivato questa mattina, 1 luglio, a poche ore da un altro annuncio, quello dell’addio dei piloti che hanno dato un contributo fondamentale alla storia del motosport della casa giapponese. Succederà a fine 2026, ovviamente. Intanto, Martìn e Ogura hanno firmato per le stagioni MotoGP 2027 e 2028. 

lo spagnolo

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Jorge Martìn, 28 anni, spagnolo, arriva in Yamaha come uno dei “piloti di riferimento della MotoGP moderna”, si legge nel comunicato. Pasionario, emozionato, grintoso. Martin una delle essenze della MotoGp. Campione del mondo nel 2024 e vincitore di diversi gp (65 podi in carriera), lo spagnolo si è imposto grazie alla sua velocità eccezionale e, dicono ancora dalla Yamaha, “alla determinazione e alla capacità di competere con continuità ai massimi livelli”. Ne ha parlato anche Paolo Pavesio, managing director di Yamaha. Jorge, ha detto, “ha già dimostrato di essere uno dei piloti di riferimento, con la velocità, la determinazione e la mentalità necessarie per lottare per le vittorie e per i titoli mondiali”. Yamaha si aspetta che “giochi un ruolo chiave nel far crescere le nostre prestazioni fin dal primo giorno”. 

il giapponese

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Al suo fianco ecco Ai Ogura, 25 anni, giapponese, metodico e centrato, ma anche peperino quando serve. “Rappresenta il futuro sia di Yamaha sia della MotoGp”, dicono quelli della casa giapponese. Dopo essersi rapidamente affermato come uno dei giovani piloti più promettenti del campionato, il talento giapponese approda nel Factory Team in una fase entusiasmante della sua carriera. In Olanda, ad Assen, Ai si preso il primo successo della sua vita in MotoGp. L’impressione è che non si voglia più fermare. “Questo lo rende un profilo ideale per le ambizioni a lungo termine di Yamaha”. Ancora Pavesio: “La crescita di Ai nell’ultima stagione e mezza è stata straordinaria. Il suo talento, la sua etica del lavoro e il suo potenziale ci rendono fiduciosi che possa diventare uno dei migliori piloti del campionato. Allo stesso tempo, siamo particolarmente orgogliosi di accogliere un pilota giapponese qui”. Pavesio aveva anche espresso il suo caloroso saluto ai ragazzi che in Yamaha hanno lasciato qualcosa di indelebile: successi ed emozioni. "Sia Fabio che Alex hanno svolto un ruolo importante nel progetto MotoGp di Yamaha, e siamo molto grati per i loro sforzi, la dedizione e la collaborazione nel corso degli anni”. Il percorso di Fabio con la Yamaha era durato da otto anni, durante i quali abbiamo condiviso “sia grandi successi che momenti difficili”. E ancora: “Fabio rimarrà per sempre una delle vere leggende della MotoGp Yamaha. Da quando è entrato a far parte della Yamaha nel 2024, Alex ha apportato una preziosa esperienza, intuizioni significative e un impegno incrollabile, svolgendo un ruolo importante nello sviluppo del progetto YZR-M1”.

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