La nuova monoposto di categoria Gen4 celebra il 75esimo anniversario di Porsche Motorsport e sarà protagonista a partire dalla 13esima stagione, in partenza a dicembre, della serie iridata. Le novità riguardano le batterie, la potenza, l'aerodinamica e il peso
Armando Bavaro
28 aprile - 12:48 - MILANO
A poco meno di otto mesi dall'inizio della 13esima stagione, Porsche ha presentato ufficialmente la 975 Rse, la nuova monoposto di categoria Gen4 per il campionato del mondo di Formula E. La nuova vettura prenderà il posto dell'attuale 99X Electric, la cui storia sportiva (di successo, come testimoniato dai quattro titoli iridati conquistati nelle ultime tre stagioni) si concluderà ad agosto, in occasione dei due round conclusivi in programma (il 15 e il 16) sul circuito cittadino di Londra. L'esordio in gara della 975 Rse, prototipo dal design futuristico il cui nome celebra il 75esimo anniversario di Porsche Motorsport, è invece previsto per dicembre. Dopo aver confermato la propria adesione alla nuova era della serie riservata alle monoposto elettriche (giunte alla quarta generazione) più veloci del mondo, la casa di Stoccarda ha avviato una fase di progettazione e sviluppo che proseguirà fino a ottobre; una volta completata la parentesi relativa al pacchetto di componenti destinati alla vettura, l'attenzione si sposterà verso l'ottimizzazione del software. La 975 Rse ha fatto il suo debutto in pista nel novembre 2025 e all'inizio di aprile aveva già all'attivo 1.860 chilometri di test.
i progressi delle batterie
—
Con il maggiore avanzamento in termini di prestazioni mai registrato finora nel mondo delle corse automobilistiche elettriche, la Gen4 è in grado di sprigionare una potenza massima di 816 Cv (600 kW) e riesce a scattare da 0 a 100 km/h in 1,8 secondi. "La Gen4 dimostra quanto si siano evolute le auto elettriche - ha dichiarato Thomas Laudenbach, vicepresidente di Porsche Motorsport, team campione del mondo in carica fra i Costruttori nel campionato del mondo di Formula E - Quando il campionato è iniziato, nel 2014, ogni pilota aveva bisogno di due auto per ogni gara. Una sola batteria non era infatti sufficiente per coprire l'intera lunghezza del percorso. Quei tempi sono ormai lontani. Dal 2024 stiamo lavorando allo sviluppo di un'auto da corsa di livello pari a quello delle vetture di Formula 2. Non solo le vetture elettriche stanno raggiungendo gli standard a cui siamo abituati, ma i loro punti di forza risultano via via più evidenti, sia in pista sia su strada". Per la prima volta, il carico aerodinamico migliora in modo significativo l'aderenza delle vetture di Formula E. Insieme ai nuovi pneumatici e alla trazione integrale permanente, questo consente di mantenere velocità in curva molto più elevate. Come spiega Olivier Champenois, responsabile tecnico del progetto Formula E di Porsche Motorsport: "Nel giro di circa un decennio, la Formula E è diventata così veloce che il carico aerodinamico è ormai una necessità. D'altro canto, questo comporta sempre una resistenza aerodinamica e aumenta il consumo energetico. Per garantire un'elevata efficienza, utilizziamo due pacchetti aerodinamici con componenti della carrozzeria distinti: un pacchetto a bassa deportanza, con resistenza aerodinamica ridotta, per le gare, e un pacchetto ad alta deportanza per le qualifiche, dove il consumo energetico non è rilevante. Stiamo parlando di una deportanza aumentata fino al 150% rispetto alla Gen3 Evo". Già nell'attuale Porsche di Formula E, la Porsche 99X Electric della generazione Gen3 Evo, l'efficienza del sistema di trazione supera abbondantemente il 97%. Dalla batteria alle ruote si perde meno del 3% di energia, ad esempio a causa dell'attrito nei componenti meccanici.
peso, potenza e componenti tecniche
—
Champenois continua la descrizione della nuova monoposto: "Con un'efficienza sempre più vicina alla perfezione, altri aspetti hanno assunto maggiore rilevanza nel programma di sviluppo della Gen4, tra cui il potenziale in termini di peso, durata e costi, analogamente a quanto avviene per le auto elettriche destinate alla circolazione su strada. La 975 Rse genera il 71% in più di potenza di picco rispetto al modello precedente. Al contempo, siamo riusciti a ridurre il peso di molti componenti. Sebbene per la Gen4 il numero di componenti sviluppati internamente sia maggiore rispetto alla Gen3, l'incremento del peso complessivo del nostro pacchetto di componenti è stato limitato a cinque chilogrammi, attestandosi a 954 kg senza pilota". Nella Formula E, i costruttori si occupano principalmente dello sviluppo dei componenti tecnici utilizzabili anche sulle auto elettriche da strada. Gli elementi sviluppati internamente includono il software operativo, l'inverter a impulsi, il motore elettrico, il cambio, il differenziale, gli alberi di trasmissione e altri componenti dello schema di trazione sull'asse posteriore, nonché i componenti del sistema di raffreddamento, del telaio e delle sospensioni nella sezione posteriore. L'introduzione della Gen4 comporta l'aggiunta di diversi componenti, tra cui il convertitore CC/CC e il sistema di frenata brake-by-wire, ulteriori componenti elettronici e fasci di cavi, nonché le centraline di controllo dei differenziali idraulici. Per motivi di costo, la batteria resta un componente fornito di serie e pertanto non viene sviluppata. Florian Modlinger, responsabile Factory Motorsport Formula E, commenta: "Il concept è rimasto invariato: il regolamento ci impone di massimizzare l'efficienza delle nostre vetture sotto ogni aspetto, poiché questo ci rende rilevanti nel mondo delle auto da strada. Le gare dovrebbero diventare ancora più avvincenti, dato che le nuove vetture sono notevolmente più veloci. L'accelerazione è impressionante e prevediamo velocità massime fino a 335 km/h. Sono molto curioso di vedere come reagiranno i fan".

