La Visma-Lease a Bike ha ufficializzato la squadra per la corsa francese. Il campione danese dopo il Giro si fida di Davide per le tappe in salita
Sta preparando le valigie, destinazione Barcellona, dove sabato 4 luglio scatterà il Tour de France con una delicatissima cronosquadre che si concluderà in salita sulla collina olimpica del Montjiuc. Con la maglia della Visma-Lease a Bike, Davide Piganzoli correrà a 23 anni il suo primo Tour: la Gazzetta aveva anticipato la notizia nei giorni scorsi e l’ufficializzazione è arrivata oggi pomeriggio dalla conferenza stampa della squadra olandese a Den Bosch, dove ha sede il centro di alta prestazione del team. Jonas Vingegaard si fida ciecamente del valtellinese di Morbegno per la salita, dopo le super prestazioni di Davide al Giro d’Italia. Piganzoli è sempre stato l’ultimo uomo per il danese, ha spianato le montagne prima degli attacchi di Vingegaard, che al Giro ha vinto cinque tappe con arrivo in salita (la sesta l’ha “concessa” a Kuss). Non solo: “Piga” è arrivato ottavo in classifica, miglior italiano, e la settimana scorsa si è fatto trovare pronto all’ultimo test che gli aveva chiesto la squadra. Ha vinto la breve corsa a tappe francese Route d’Occitanie, con il successo sull’arrivo pirenaico di Loudenvielle, traguardo anche di Tour de France.
la scelta di jonas
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A questo punto non c’erano più dubbi. Vingegaard ha voluto Piganzoli a ogni costo tra i sette compagni di squadra nella sua Visma-Lease a Bike, e con lui ci sarà anche lo statunitense Sepp Kuss: sono l’asse per le tappe di montagne, il terreno dove Vingegaard lancia la sfida a Pogacar. Mai così forte, il danese, negli ultimi tre anni, meglio anche del 2023 quando sulle Alpi e sui Pirenei inflisse a Pogacar le peggiori sconfitte della carriera. Con la maglia rosa del Giro d’Italia sulle spalle e l’ingresso nel club esclusivo della Tripla Corona, Vingegaard punta dritto al terzo Tour de France dopo quelli del 2022 e 2023.
anche affini
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Tra i compagni di Vingegaard c’è un altro italiano, fedelissimo per la pianura: il mantovano Edoardo Affini. Gli altri sono il fiammingo Victor Campenaerts, lo statunitense Matteo Jorgenson, il francese Bruno Armirail e il debuttante norvegese Per Strand Hagenes. Per Piganzoli questa investitura per il Tour è (anche) il più bel regalo di compleanno mai ricevuto: festeggerà 24 anni l’8 luglio, quinta tappa della Grande Boucle. Davide è cresciuto nella Eolo-Kometa di Ivan Basso e Alberto Contador, che hanno sempre creduto nelle sue qualità. Nell’inverno scorso, il grande salto nel WorldTour con la Visma-Lease a Bike, la formazione di Vingegaard. Quinto nel 2022 e terzo nel 2023 al Tour de l’Avenir Under 23, Piganzoli ha debuttato nei professionisti nel 2023 e dopo tre anni ecco il Tour de France. Finora aveva sempre corso soltanto il Giro: 13° nel 2024, 14° nel 2025 e appunto 8° nel 2026. Ha conquistato quattro vittorie: tappa e classifica del Tour of Antalya in Turchia nel 2024 con la maglia della Polti-Kometa, tappa e classifica della Route d’Occitanie la settimana scorsa.

