Pausa forzata? Via ai test Pirelli. Ferrari in pista tra Mugello, Fiorano e Monza

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Con le monoposto obbligate ai box dalla cancellazione dei Gran Premi di Bahrain e Arabia Saudita, si punta a Miami. Ma in questo periodo, le scuderie porteranno avanti i propri programmi di sviluppo. McLaren e Mercedes in scena a Nurburgring

8 aprile - 16:21 - MILANO

La Formula Uno si ferma? Non proprio. Con le monoposto obbligate ai box dalla cancellazione dei Gran Premi di Bahrain e Arabia Saudita, le scuderie sfrutteranno la pausa forzata per portare avanti i propri programmi di sviluppo in vista del GP di Miami. Una pausa forzata, che Ferrari ha inteso sfruttare al meglio pianificando con cura il lavoro in pista tra Mugello, Fiorano e Monza.

i test ferrari

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Il lavoro della Ferrari è cominciato al Mugello, dove ad inizio mese i piloti di riserva della Scuderia, Antonio Giovinazzi, Arthur Leclerc e Antonio Fuoco, hanno portato in pista la SF-25 nell’ambito di un test TPC (Test Previous Cars). L’appuntamento con i titolari sarà invece domani, giovedì 9 aprile, quando Lewis Hamilton guiderà la SF-26 a Fiorano durante i test Pirelli. All’inglese verrà affidata una versione “speciale” della monoposto 2026, adattata per ospitare gli pneumatici per il prossimo anno. Lewis contribuirà così allo sviluppo delle nuove coperture, tra cui figura anche la “super-intermedia”, gomma che in futuro dovrebbe diventare l’unica mescola da bagnato.

FIORANO SUL BAGNATO 

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I chilometri accumulati da Hamilton a Fiorano saranno comunque utili anche alla Scuderia, che potrà osservare il comportamento della SF-26 in condizioni di bagnato “controllato”, uno scenario che fin qui non è stato realmente affrontato nel corso della stagione. Pur non trattandosi di un vantaggio immediato, l’acquisizione di dati in queste condizioni potrebbe rivelarsi utile più avanti. In caso di weekend di gara segnati dalla pioggia, una conoscenza più approfondita del comportamento della monoposto su pista umida potrebbe infatti contribuire a ottimizzare assetti, gestione gomme e strategie rendendo più efficaci le operazioni della squadra in pista.

a monza

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Ma non è tutto. Il lavoro di sviluppo della monoposto in vista di Miami passerà anche per Monza. A fine mese il tracciato brianzolo ospiterà infatti un filming day, giornata dedicata alle riprese promozionali in cui Leclerc e Hamilton potranno guidare la vettura 2026 su un circuito particolarmente severo in ottica recupero dell’energia. Con la ripresa del mondiale in Florida è poi atteso il ritorno dell’ala rotante “Macarena”, considerato uno degli obiettivi principali dell’ufficio tecnico di Maranello che sta lavorando ad un importante pacchetto di novità per migliorare l’efficienza aerodinamica complessiva della SF-26.

RITORNO AL NURBURGRING 

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La Ferrari non sarà comunque l’unica a scendere in pista durante la pausa. Ad essere impegnate nei test Pirelli saranno anche McLaren e Mercedes, che porteranno le rispettive monoposto al Nurburgring il 14 e 15 aprile. Al netto delle prove, che dovrebbero riguardare pneumatici da asciutto, la due giorni segnerà il ritorno di monoposto di Formula 1 sul celebre circuito tedesco, pur in configurazione “moderna” e non sulla vecchia Nordschleife. E i test Pirelli potrebbero essere l’occasione per rivedere in pista anche Leonardo Fornaroli, Reserve Driver della McLaren e reduce da un test TPC a Silverstone. Un’opportunità importante per il 21enne piacentino, che martedì ha accumulato quasi 400km alla guida della vettura 2023 in attesa di poter esordire in una sessione ufficiale di prove libere.

La Gazzetta dello Sport

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