L'azzurro spazza via il russo numero 10 del mondo e vola agli ottavi contro Fonseca
Clamoroso sul Centrale di Montecarlo: Berrettini approda agli ottavi del Masters 1000 del Principato battendo 6-0 6-0 in appena 50 minuti Daniil Medvedev, n.10 del mondo. Matteo non aveva mai inflitto un doppio bagel a un avversario in carriera, mentre per il russo si tratta della peggior sconfitta di sempre e di una figuraccia che sarà difficile metabolizzare in fretta. Affronterà Fonseca che ha superato Rinderknech.
LA PARTITA
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Una partita dallo svolgimento incredibile: nel primo game, alla battuta, Berrettini sale 30-0, ma lì sbaglia un dritto a campo aperto (spinto fuori dal nastro) e dopo altri due errori si ritrova a fronteggiare una palla break, annullata con il servizio. Il russo se ne procura un’altra, e stavolta Berretto si salva dopo un solido scambio da fondo, prima di conquistare finalmente il game, che è durato più di 5 minuti. Sembrano i prodromi di una partita equilibrata, come era nelle previsioni, e invece da quel momento Medvedev evapora dal campo. Già nel game successivo, con due dritti sparati in mezzo alla rete, concede il servizio all’avversario e inizia un soliloquio di incredibili errori da film, o meglio partita, dell’orrore: colpi da fondo fuori di un metro, percentuale di prime sotto il 30%, doppi falli assortiti, discese a rete senza logica. Matteo è bravo a rimanere sul pezzo senza perdere la concentrazione come potrebbe accadere in un match così surreale, resta solido al servizio, usa con grande perizia il rovescio in back e da fondo continua ad essere aggressivo. Il primo set si chiude in 26 minuti, e il secondo inizia sulla stessa falsariga: con un altro disastroso game al servizio, Medvedev finisce subito sotto 2-0 e a quel punto esplode: racchetta picchiata sul campo, poi lanciata contro i teloni e ancora sul terreno di gioco fino a romperla, mentre il pubblico asseconda divertito con gli olé ogni sua botta all’attrezzo. È evidente che Daniil mentalmente è da un’altra parte e non rientrerà più in partita, come certifica un altro 6-0. Berrettini così sconfigge per la prima volta il russo in quattro sfide e torna a battere un top ten dopo un anno esatto (Zverev, n.2, proprio a Montecarlo un anno fa), allontanando allo stesso tempo lo spettro di uscire dai primi 100 del ranking. Matteo chiude scrivendo "Scusa Carlo V." sulla telecamera, a fine match: è un messaggio per Carlo Verdone, amico di Medvedev.


