(di Agnese Ferrara)
Uno dei regni del lusso della
capitale, la storica boutique Bvlgari di via dei Condotti a Roma
apre le porte all'arte e al pubblico con la mostra 'Corpi di
luce', una raccolta di opere d'arte contemporanea unite dal fil
rouge della luce che attraversa i dipinti e le fotografie
provenienti dalla Collezione Fondazione Giuseppe Iannaccone. Con
opere di artisti rinomati nel mondo, anche gli scatti
fotografici dell'emergente e giovane promessa Federica Belli,
classe 1998.
Aperta fino al 4 ottobre e ad ingresso libero, la mostra fa
dialogare i dipinti e gli scatti fotografici con un contesto
speciale e originale, tra borsette e gioielli esposti nelle
eleganti sale e nei salottini riservati ai clienti vip della
storica boutique aperta nel 1905 dal fondatore Sotirio Bulgari.
La collezione si snoda infatti attraverso i suoi principali
ambienti, inclusa l'iconica 'sala Taylor', il salottino dove
l'attrice Elizabeth Taylor si intratteneva ai tempi della Dolce
Vita per dedicarsi allo shopping in modo riservato e soprattutto
lontano dai paparazzi.
Con le fotografie di Federica Belli sono esposte le opere di
Karen Kilimnik, Piero Guccione, Francesco Gennari, Caleb Hahne
Quintana, Cindy Sherman, Raqib Shaw, Roberto De Pinto, Tyler
Mitchell, Kiki Smith.
"Lo scopo della nostra collaborazione con la Fondazione
Bvlgari, siamo alla seconda mostra organizzata insieme dopo
quella svolta in via Monte Napoleone a Milano, è quello di
diffondere l'arte ovunque, in luoghi normalmente non adibiti
come il campo del lusso. Qui la luce è al centro delle opere, in
particolare i dipinti speciali dedicati al mare di Piero
Guccione. Ci sono poi artisti affermati nel mondo del calibro
dell'indiano Raib Shaw o dell'americana Kiki Smith ad esempio.
Inoltre il fotografo Tyler Mitchell, insieme agli scatti della
talentuosa Federica Belli perché vogliamo valorizzare i
giovani", ha detto la presidente della Fondazione Iannaccone,
Alessia Iannaccone, alla presentazione alla stampa.
"In Italia mancano i musei di arte contemporanea e il compito
della fondazione è aiutare i giovani artisti che non trovano un
luogo per crescere e mettersi in mostra oltre che per dare alle
persone maggiore confidenza con l'arte stessa - ha sottolineato
Giuseppe Iannaccone, presidente onorario della fondazione -. Qui
abbiamo affiancato artisti di fama mondiale con gli emergenti,
come le opere della grande fotografa Kiki Smith accanto a quelle
della giovane Belli. A fronte delle carenze delle istituzioni
nel dedicare spazi a questo tipo di arte è inoltre un obiettivo
per noi primario diffonderla in luoghi non convenzionali, come
questo. Qui, con il massimo rispetto, è il regno del lusso e
dell'effimero, ma c'è sempre un legame con la cultura e
l'umanità e così nasce il connubio ideale tra il lusso e l'arte.
La Fondazione Bulgari l'ha colto subito e gliene sono grato.
Spero che ciò avvenga anche in altri campi, come nel mondo della
moda dove certamente non ci si aspetta di incontrare opere
d'arte. Se le istituzioni non ci chiamano ad ascoltare e vivere
l'arte in più luoghi aperti e dedicati, allora è l'arte che deve
andare in mezzo alle persone".
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

5 ore fa
1



