Nuovo record per una rete internet quantistica: sono state trasmesse lungo 61 chilometri di fibre ottiche tradizionali particelle di luce accoppiate tra loro grazie al fenomeno quantistico chiamato entanglement,che le rende super sicure e la cui scoperta è stata premiata nel 2022 con il Nobel per la Fisica. A ottenere questo successo che rende più vicine le comunicazioni quantistiche è la ricerca coordinata da Thomas Gerrits, del National Institute of Standards and Technology Nist, e pubblicata su Journal of Optical Communications and Networking.
L'entanglement è il fenomeno alla base dell'internet quantistica, una tecnologia che promette comunicazioni a prova di hacker, sensori ultra-precisi e capacità di calcolo distribuite. Chiave di queste nuove comunicazioni è la capacità di inviare lungo le fibre ottiche tradizionali, quelle già ampiamente diffuse nelle nostre città, coppie di fotoni entangled, ossia particelle di luce intimamente connesse tra loro. tanto che quando una delle due viene letta da un dispositivo istantaneamente anche l'altra rivela il suo contenuto.
Sebbene la trasmissione di particelle di questo tipo sia stata già fatta in varie occasioni, farlo usando le fibre ottiche, ha ancora molte limitazioni perché può bastare anche il più piccolo disturbo per cancellare la purezza di queste coppie di fotoni.
La novità introdotta dai ricercatori statunitensi è un sistema di stabilizzazione attiva dei fotoni, un dispositivo che monitora costantemente lo stato della fibra attraverso segnali di riferimento e corregge le distorsioni in tempo reale, permettendo al segnale quantistico di viaggiare senza degradarsi. La tecnica è stata messa alla prova lungo la linea di connessione già esistente che collega una sede del Nist con l'Università del Maryland, lunga 61 chilometri e della quale alcune parti sono aeree, ossia i cavi viaggiano in alto su piloni e sono quindi più esposti a disturbi esterni.
I risultati del test durato 24 ore, definiti 'sorprendenti' dagli stessi ricercatori, indicano che il sistema ha mantenuto un'operatività ottima 92,8% del tempo e solo il 7,2% del tempo è stato assorbito dalle procedure di calibrazione automatica. Un passo decisivo verso l'integrazione delle tecnologie quantistiche nelle infrastrutture urbane già esistenti e che rende sempre più vicina la possibilità di realizzare una rete internet globale più sicura e potente.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

6 ore fa
3



