Stessa mamma e papà diversi, uno
segna e sogna per il Ghana, l'altro ha contribuito alla
qualificazione dell'Olanda. Storia da copertina quella dei
fratelli Derrick Luckassen e Brian Brobbey che al termine della
fase a gironi dei mondiali di calcio un primato lo hanno già
stabilito, segnando con due nazionali diverse: Luckassen, nato
ad Amsterdam, classe '95, difensore del Pafos, dal 2026 ha preso
la nazionalità del suo paese d'origine così da poter vestire la
maglia del Ghana e giocare la coppa iridata; il fratello Brian,
24 anni attaccante del Sunderland, è uno dei perni della squadra
di Koeman.
E dopo che il più giovane (e titolato) dei due aveva segnato
tre reti per l'Olanda nella fase a gironi, anche Luckassen ha
realizzato il gol del momentaneo 1-1 nella partita contro la
Croazia (che poi si è imposta 2-1). I fratelli ai mondiali non
sono una novità assoluta, ma non era mai capitato che segnassero
nella stessa edizione indossando maglie di nazionali diverse. A
inaugurare la saga sono stati i Boateng (2010 e 2014), Jerome
per la Germania e Kevin Prince per il Ghana. Tra i fratelli
presenti nell'edizione 2026 del mondiale ci sono i Doué nati ad
Angers ma di origini ivoriane, con Guela (difensore) che ha
scelto di giocare per la Costa d'Avorio e Desiré, attaccante
della Francia e a segno contro la Norvegia. E gli Wiliams, Nico
e Inaki, il primo (giocatore dell'Athletic Bilbao) è anche
campione d'Europa con la Spagna, l'altro veste la maglia del
Ghana e ai sedicesimi tornerà in campo contro la Colombia.
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1 ora fa
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