La Celeste sognava la sfida con l'Argentina, ma ha già salutato il torneo nei gironi. Complici i clamorosi errori del numero 1 ex Lazio
Cinque Mondiali, nove errori. Almeno. Il 40enne Fernando Muslera, portiere uruguaiano nato in Argentina, è uscito a pezzi come la sua nazionale dalla Coppa del Mondo americana. Si è auto-sostituito nell’intervallo della sfida con la Spagna che ha segnato l’anticipata e tristissima fine del Mondiale per la ‘garra charrua’. Tutti aspettavano la sfida con l’Argentina nei sedicesimi, ma Messi se la vedrà con Vozinha, altro portiere 40enne che difende i colori di Capo Verde.
COMPILATION CRUDELE
—
A condannare l’Uruguay un errore di Muslera su un tiro innocuo di Alex Baena. L’ultimo errore del portiere che giocò nella Lazio tra il 2007 e il 2011, arrivato dal Nacional e che poi ha proseguito al Galatasaray dopo l'esperienza in biancoceleste. Era la partita numero 137 di Muslera in nazionale, a quasi 17 anni dal debutto nell’ottobre del 2009, e la 21ª in un Mondiale. Ha partecipato a 5 edizioni. Con grandi parate e grandi errori, che sono stati riuniti in crudeli compilation.
EROE E VILLANO
—
La prima Coppa del Mondo di Muslera è la migliore, per lui e per la Celeste, ma non è senza macchie. Sudafrica 2010, la favolosa cavalcata fino alle semifinali. Nei quarti Fernando para due rigori al Ghana, eroe nazionale. Però ci sono indecisioni gravi su un gol della Corea del Sud e sulla rete di Muntari nella sfida con le Black Stars ghanesi, e poi di nuovo nell’inutile finalina per il terzo posto contro la Germania: i tedeschi vincono 3-2 e nelle reti di Muller e Jansen il portiere ha le sue colpe, tiro non trattenuto di Schweinsteiger e uscita a vuoto.
GRIEZMANN SORPRESO
—
In Brasile nel 2014 la Celeste esce negli ottavi con la Colombia, ma nelle 7 partite disputate Muslera non fa danni. L’incubo ritorna in Russia. Quarti contro la Francia: Bleus avanti 1-0, tiro dalla distanza di Griezmann, il più charrua dei francesi, amico fraterno dei suoi compagni Godin e Gimenez, parabola centrale ed errore clamoroso di Muslera col Piccolo Principe che festeggia mostrando tutta la sua sorpresa per il regalo. La Francia vola verso il titolo, l’Uruguay verso casa.
LA SCELTA DEL LOCO
—
Quattro anni fa in Qatar il ct Diego Alonso non utilizzò mai Muslera, preferendogli Sergio Rochet, che è stato titolare anche nelle gare di qualificazione che hanno portato a questo Mondiale. Muslera intanto ha lasciato l’Europa andando a difendere i pali dell’Estudiantes, nell’Argentina natale. “Ha fatto una grande stagione - ha detto Bielsa - Muslera ci garantisce sicurezza e personalità, la mia decisione è stata molto pensata”. Titolare. A 40 anni. Con buona pace di Rochet.
ERRORI IN SERIE
—
Debutto contro l’Arabia Saudita ed errore sul gol di Al Amri. Contro Capo Verde un’indecisione e un’uscita fuori aerea assurda e suicida. E con la Spagna l’ultimo tristissimo ballo. Con la richiesta del cambio e la fine ingloriosa di una bella carriera.


