La 18enne elvetica era morta in corsa durante la prova in linea jr: era stata ritrovata solo 88 minuti dopo
Sono state chiuse le indagini sulla morte della 18enne elvetica Muriel Furrer, morta in corsa il 26 settembre 2024 nel corso della prova in linea dei Mondiali jr a Zurigo. L’indagine ha stabilito che l’incidente è avvenuto alle 11:04, “al di fuori del campo visivo dei veicoli di scorta, dei commissari di gara, degli spettatori e dei commissari di percorso”, e che, dato che la ciclista non era visibile dalla strada, essendo nascosta dal sottobosco, e che “non era presente un sistema di tracciamento in tempo reale di tutte le atlete“, la scomparsa della 18enne non è stata notata se non dopo la fine della gara. Furrer è stata quindi ritrovata solo alle 12:26 e, secondo i risultati dell’inchiesta, “i primi soccorritori sono arrivati sul luogo dell’incidente pochi minuti dopo il ritrovamento”. Non sono emersi indizi di violazioni di obblighi rilevanti dal punto di vista penale né a proposito dei soccorsi né delle cure. La caduta è stata considerata un incidente di gara “un incidente di gara senza indizi di comportamenti penalmente rilevanti o di corresponsabilità dell’organizzatore, di altre partecipanti alla gara o di terzi nella caduta della ciclista”.

