L'attaccante del Belgio Jeremy Doku è
diventato padre, ha annunciato la federazione calcistica belga,
pochi giorni dopo che la sua decisione di lasciare i Mondiali
per assistere alla nascita del figlio aveva suscitato polemiche.
Dopo aver consultato lo staff medico, a Doku è stato concesso di
lasciare temporaneamente i Diavoli Rossi prima della partita di
ieri contro l'Iran per raggiungere la moglie a Londra, dove la
coppia ha dato il benvenuto a un maschietto, Praise.
"Jeremy ha ricevuto la notizia dell'imminente nascita del
figlio prima della partita di ieri", ha dichiarato il medico
della squadra, Brahim Hacene, ricordando che Doku alle prese con
un malanno era escluso dalla partita con gli iraniani. "Dato che
era già in cura da diversi giorni, ha potuto volare senza rischi
per la sua salute per stare con la sua famiglia in questo
momento così speciale - ha detto il medico . La mamma, il papà e
il bambino stanno tutti benissimo", ha aggiunto.
Doku domani sera si ricongiungerà ai suoi compagni a Seattle
- per prepararsi alla terza partita del girone, sabato contro la
Nuova Zelanda -, mettendo forse anche fine alle polemiche che
hanno accompagnato la sua scelta. Una presentatrice di L'Équipe
TV, il canale tv dello quotidiano sportivo francese, ha messo in
discussione la sua decisione affermando che i padri sono
"inutili" al momento del parto, mentre centinaia di calciatori
avrebbero fatto qualsiasi cosa per giocare in un Mondiale. Un
commento che ha scatenato una tempesta online, costringendo il
giornale a scusarsi e a prendere le distanze, mentre la
presentatrice è stata sospesa dal programma.
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