Il francese partirà in ritiro ma verrà venduto. Il nuovo progetto parte da Rabiot, Ricci e Jashari, da valutare invece Musah
Rinnovato l’attacco, gettate le basi per ristrutturare la difesa, il Milan darà un nuovo stile anche al centrocampo. Idee tattiche e mercato procedono così di pari passo e il racconto si svolge all’interno della sera rossonera. Ieri i dirigenti hanno ricevuto l’agente di Fofana, troppa forza e troppo poca qualità, per far parte del nuovo reparto. Nonostante le critiche che lo hanno accompagnato nell’esperienza milanese, colpevole di non avere un bagaglio tecnico di prim’ordine, Fofana ha in realtà un buon mercato all’estero: Francia o Turchia possono essere le sue prossime destinazioni. Il Milan lo aveva acquistato dal Monaco nell’estate del 2024 per venticinque milioni e ora, ventiquattro mesi dopo, punta a una cifra che non faccia registrare il segno meno a bilancio. Si può fare, anche se nel frattempo il giocatore partirà in ritiro con Amorim: è tra quei rossoneri che non hanno avuto altri impegni estivi con le nazionali, per cui sarà a disposizione già dal primo allenamento del 13 luglio. Ogni momento sarà poi quello buono per passare ai saluti.
talento jashari
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Situazione che invece non dovrebbe riguardare Ardon Jashari, uno dei due gioielli - Nkunku l’altro - dell’ultimo mercato estivo. Jashari non ha brillato per una serie di motivi: un nuovo ambiente, la giovane età, soprattutto l’infortunio di inizio stagione che ne ha compromesso i primi mesi rossoneri. Resta però un centrocampista di grande prospettiva e un talento che ha già avuto modo di esprimersi tra Bruges (anche in Champions), nazionale svizzera e in parte con il Milan. Una delle sue migliori partite era stata nella vittoria in trasferta sul campo del Genoa, che aveva portato la squadra a un passo dal traguardo europeo, poi clamorosamente mancato. Amorim è un allenatore giovane che lavora con i giovani, dunque perfetto per plasmare le qualità di Jashari. Non si può dire lo stesso per Warren Bondo, 22 anni, rientrato dal prestito alla Cremonese. Il Milan ascolterà volentieri eventuali proposte, a otto milioni si chiude. Anche gli agenti dei due giocatori sono stati accolti ieri a Casa Milan, in una giornata ricca di incontri.
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Probabile che Amorim conceda il via libera anche a Loftus-Cheek, in scadenza di contratto nell’estate 2027. Un potenziale svincolato se nel frattempo non gli si troverà una sistemazione alternativa. In uscita anche Bennacer, rientrato dal prestito alla Dinamo Zagabria, da valutare Musah, tornato a sua volta dal parcheggio temporaneo all’Atalanta. Il futuro si costruirà su Ricci e soprattutto su Rabiot: per Cardinale, proprietario rossonero, Adrien è uno dei riferimenti della squadra per cui è pronto a resistere a eventuali tentazioni. Il Napoli di Allegri potrebbe essere la prima. Infine, Modric: deciderà una volta conclusi gli impegni in nazionale, valutando condizioni fisiche, disposizione al sacrificio e il richiamo dell’Europa League. Lo farà in un colloquio con Amorim.

