Aspetto più aggressivo, abitacolo spazioso, finiture di qualità e un motore efficiente, ma elettronica e capacità del bagagliaio non all'altezza
Luca Palladino
3 luglio - 08:39 - MILANO
Non è facile vedere un sistema full hybrid su un'auto del segmento A, ma è stata proprio questa la mossa fatta da Toyota, che ha deciso di adottare questa motorizzazione a bordo della sua Aygo X. Un veicolo molto interessante, sviluppato dalla casa nipponica per l'Europa e prodotto in Repubblica Ceca nello stabilimento di Kolin. Le forme sono sempre quelle di un piccolo crossover, come il modello lanciato nel 2022. Con questa sua nuova versione l'auto è però più lunga di 7 centimetri (3,77 m) rispetto alla Aygo X con motore termico, mantenendo invariato il passo e aumentando il peso di 70 kg. Sviluppata sulla piattaforma GA-B, la vettura cambia del tutto il gruppo motore, che diventa così lo stesso di Yaris. Ovvero il sistema full hybrid di Toyota, con un tre cilindri a benzina da 1,5 litri abbinato a un motore elettrico per una potenza totale di 116 Cv. Il cambio è automatico e-Cvt, mentre sono tre le modalità di guida disponibili: Eco, Normal e Power. Il recupero in frenata automatica aiuta poi a mantenere la carica dell'auto, dove lo spazio per i passeggeri anteriori è comodo e moderno, un po' meno per quelli posteriori. I cerchi sono da 17" o da 18" ed è completo il pacchetto di assistenza alla guida (Adas). Buona l'insonorizzazione dentro l'abitacolo nonostante il tetto in tela, molto bene anche il comfort generale, la stabilità e l'impianto audio. L'auto risulta maneggevole in città, con un buon raggio di sterzata e facile da parcheggiare. È poi ben udibile, ma non fastidioso, il passaggio dal motore elettrico a quello termico. Nell'allestimento Premium, come quello testato in quasi 1.500 km tra città, extraurbano e tanta autostrada, sono presenti due prese Usb-C e il tappetino per la ricarica senza fili. Non manca poi il tasto EV Mode, che fa marciare la vettura solo in elettrico fino a una velocità di 40 km/h. Così nella sua motorizzazione ibrida e nell'allestimento Premium, la Toyota Aygo X Hybrid 115 è stata oggetto di una prova della redazione di Gazzetta Motori.
Motore, consumi e dimensioni
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Sotto il cofano della vettura testata c'è dunque un motore termico aspirato a benzina tre cilindri da 1.490 cc a 12 valvole da 92 Cv (68 kW), abbinato a un propulsore elettrico anteriore sincrono a magneti permanenti da 80 Cv (59 kW), con sistema full hybrid. La potenza complessiva è così di 116 Cv (85 kW), per una coppia massima del motore termico di 120 Nm a 3.600 giri/min e di 141 Nm per quanto riguarda quello elettrico. Questa vettura, che ha un cambio automatico E-Cvt e una trazione anteriore, conta su un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 9,2 secondi e riesce a raggiungere una velocità massima di 172 km/h. La nuova Toyota Aygo X Hybrid 115, con omologazione Euro 6E B per quattro persone a bordo, ha delle emissioni di CO2 di 85-89 g/km nel ciclo combinato Wltp e dei consumi medi di carburante dichiarati Wltp di 3,7-3,9 l/100 km, mentre quelli rilevati nel nostro test sono stati più bassi, di 3,187 l/100 km (31,375 km/l). Per quanto riguarda le dimensioni del crossover compatto della casa giapponese, il veicolo è lungo 3.776 mm, largo 1.740 mm e alto 1.525 mm, per un passo di 2.430 mm. Inoltre, la nuova Toyota Aygo X Hybrid 115 ha un peso a vuoto di 1.090-1.140 kg e un bagagliaio da 231 litri di capacità, che però diventano 189 litri se a bordo dell'auto c'è anche il sistema audio Jbl. A listino, il modello full hybrid è così disponibile nella versione base a partire da 20.850 euro. Mentre l'allestimento Premium, come quello della vettura in prova, parte da 24.950 euro con l'aggiunta del Look Pack, che comprende il tetto in tela apribile elettricamente e i sedili riscaldabili, a 1.850 euro in più. Disponibili anche la versione Icon da 23.350 euro e la GR Sport da 25.950 euro.
Perché sì:
- Consumi: quelli rilevati nel test sono inferiori alla media dichiarata dalla casa giapponese, sia con una guida un po' attenta che con una più spinta.
- Cambio: comportamento ottimo della trasmissione automatica e-Cvt, che tiene il motore tre cilindri a benzina a un basso numero basso di giri. In autostrada si può andare a 110 km/h sotto i 2.000 giri/min.
- Spinta: quando serve è corposa anche nella modalità Eco, per essere una vettura del segmento A. Binomio efficace tra i 116 Cv e i 1.100 kg circa di massa.
- Tetto: nonostante possa preoccupare durante un parcheggio notturno, la copertura in tela è molto piacevole per andare a cielo aperto in città e fuori.
Perché no:
- Montante C: quello posteriore è largo e riduce la visibilità in caso di immissioni oblique su altre strade. Si può variare l'angolo di approccio alle intersezioni, ma non è presente il sensore di angolo cieco.
- Schermo: l'estremità inferiore sinistra del display per il sistema infotainment viene coperta durante la guida dalla mano destra sul volante.

