"Sappiamo che la tentazione di
esportare la democrazia con la forza è da molti anni argomento
di dibattito. Io non ne sono mai stata una fervida sostenitrice.
Da una parte c'è il rischio di dar vita a un atto di arroganza
tipica di una visione, se vogliamo, eurocentrica del mondo,
dall'altra il dubbio se sia giusto rimanere inermi di fronte al
massacro di innocenti. È un dilemma particolarmente complesso.
Ma c'è un dilemma ancora più complesso ed è capire come taluni
sposino l'una e l'altra tesi in modo altalenante e con
disinvoltura. E faccio riferimento al Pd. Viva gli americani che
liberano l'Europa dal nazifascimso ma no agli americani che
liberano dalla dittatura altre parti del mondo. Viva i
bombardamenti degli Stati uniti alla Serbia e la partecipazione
italiana a quei bombardamenti senza passare in Parlamento, ma no
agli interventi militari per fermare i massacri in Iran. Io non
condivido questo strabismo". Lo ha detto la premier Giorgia
Meloni alla Camera, in sede di replica dopo la discussione sulle
sue comunicazioni in vista del Consiglio Ue e sulla crisi in
Medio Oriente.
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2 ore fa
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