Lo scozzese, in dubbio per l'Atalanta, è ormai il simbolo della squadra di Conte, ma sui social è tempestato di messaggi dai fan dei Red Devils, che lo rivorrebbero a Manchester
Alessandra Vaccaro
20 febbraio 2026 (modifica alle 13:59) - MILANO
È strano vedere il Napoli di Antonio Conte senza Scott McTominay. Dalla gara contro il Genoa, il centrocampista scozzese è alle prese con un fastidio al tendine del gluteo che si è riacutizzato e va gestito giorno per giorno. Attanagliato da problemi fisici, anche alla caviglia, a Marassi Scott è andato in gol quando era già zoppicante, prima della sostituzione. Senza dubbio il giocatore più rappresentativo della mentalità, oltre che del gioco di Conte.
nuovo simbolo
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McTominay è arrivato a Napoli insieme al tecnico, inserendosi in una scena di sliding doors, che sembrava imporre agli azzurri l’acquisto (già fatto con tanto di visite mediche) di Brescianini. Ma si sa, nel calcio, il destino, a volte offre epiloghi imprevisti. Scott, al suo primo anno a Napoli, si è reso protagonista della miglior stagione in carriera. Mvp dell’intera serie A 2024/2025, McTominay è diventato ben presto il simbolo del Napoli. Ha conquistato immediatamente la città, che ne ha fatto un oggetto di culto. Dal murale “Built to battle” dell’artista Luciano Ranieri, a due passi da Capodichino, alla rovesciata di rara bellezza con la maglia della Scozia (che è valsa la qualificazione al prossimo Mondiale), diventata prima un quadro in un museo scozzese e che a breve sarà riprodotta sulla facciata di un palazzo a Somerville Drive, la via di Glasgow che conduce allo stadio Hampden Park, tempio della nazionale. L’opera è stata commissionata da Adidas e Scottish Football Association e si ispira allo scatto di Ross McDonald. È grazie a McTominay che la BBC ha raggiunto l’accordo con la Lega serie A per trasmettere otto gare in diretta in Scozia.
il più amato
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La sua numero otto è la maglia più ricercata, la sua statuetta del presepe è sempre sold out. E non c’è tifoso del Napoli che non l’abbia chiamato almeno una volta McFratm, perché Scott è davvero entrato nel cuore dei napoletani. Il suo ultimo post Instagram, pubblicato dopo la gara col Genoa, è stato inondato di commenti dei tifosi in apprensione per le sue condizioni fisiche: “Come stai? Forza campione”, “Riprenditi, senza di te è dura”, “Dimmi che stai bene, ti prego”. Oltre alla solita valanga di complimenti: “Scott sei il più forte”, “Devastante”, “Fai paura”, “Sei semplicemente un fenomeno”. Senza contare i commenti delle tifose azzurre. Sì perché Scott è diventato anche il nuovo sex symbol del Napoli. Viene comunemente definito “effetto Napoli”, il sole e il clima mite hanno contribuito a rendere Scott visibilmente abbronzato. Inoltre, lo scozzese ha deciso di farsi crescere i capelli. Dettagli che hanno attirato i commenti del pubblico femminile: “Come sei bello Scott”, “Un principe”, “Quanto ti amo”, ma anche "Si na pret" (per restare in clima Sanremo).
rimpianto united
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Se all’inizio il trasferimento di McTominay al Napoli era passato sottotraccia, le sue prestazioni eccezionali hanno attirato l’attenzione degli ex tifosi dello United, che non si danno pace, continuando a rimpiangerlo: “Torna a Manchester e sostituisci Casemiro che si ritira in estate”, “Quando lo United ha venduto Scott, più di una parte di me è andata via”, “Torna a casa Scott”, “Ma davvero non ti manca lo United?”. È vero che Scott ha vissuto una vita calcistica con i Red Devils, ma è pur vero che con il Napoli si è consacrato. Ai tempi dello United, non aveva un ruolo propriamente da protagonista, pur riuscendo ad interpretare tutti i ruoli del centrocampo, era spesso ingabbiato in mansioni prettamente difensive. Conte ne ha fatto un attaccante aggiunto, anche grazie al supporto di Lukaku nella manovra offensiva, tanto che lo scozzese ha raggiunto quota 13 gol e 3 assist nella scorsa stagione e quest'anno ha già siglato 10 reti in tutte le competizioni. E, chissà, che non possa ancora migliorare all’ombra del Vesuvio.



