Luca, può essere il Mondiale della svolta: Zidane Junior titolare fra i pali dell'Algeria?

2 ore fa 1

Il figlio di Zizou gioca come portiere nel Granada, nella seconda divisione spagnola. Nella Liga ha raccolto solo 10 presenze ma il c.t. Petkovic lo ha già impiegato 7 volte in nazionale

Nel 2006, Leo Messi cominciava la sua avventura ai Mondiali e Zinedine Zidane la terminava con la testata sul costato di Materazzi. Vent’anni dopo un altro Zidane, Luca, cercherà di fermare Messi con la maglia dell’Algeria mentre papà Zizou, che sabato era a New York per assistere a Brasile-Marocco, tiferà dalla tribuna dello stadio di Kansas City. Curiosità tra i tanti incroci del destino: Luca è nato il 13 maggio 1998, 60 giorni esatti prima della finale mondiale di Saint-Denis della quale il padre fu il mattatore incontrollato. 

SCELTE DIVERSE

—  

 I due Zidane sono entrambi nati e cresciuti a Marsiglia. Ma Zizou ha deciso di giocare per la nazionale francese. Invece il figlio, che comunque non avrebbe mai trovato spazio nelle convocazioni di Deschamps per questione di categorie, ha accettato di rappresentare la terra di origine della famiglia: “Quando penso all’Algeria, penso a mio nonno. Ogni volta che vado in nazionale, lui mi chiama per complimentarsi. Quindi ritengo di aver fatto la scelta giusta”. E papà come l’ha presa? “Ha preso atto della mia decisione. Mi ha detto che un padre può dare dei consigli ma poi le scelte fondamentali della vita devono essere le mie. E ha ragione”. 

IL PROFILO

—  

Del resto i due sono molto diversi, al di là del divario in termini di talento. Zinedine era un dieci, uno dei migliori dell’era moderna, mentre Luca gioca come portiere nel Granada, nella seconda divisione spagnola. Cresciuto nel Real Madrid, ha esordito con la maglia bianca quando Zizou era l’allenatore. Poi ha cercato una dimensione altrove, sempre in Spagna tra Racing Santander, Rayo Vallecano, Eibar e appunto Granada. Adesso deve designare il titolare per il Mondiale: Zidane junior ha giocato l’amichevole vinta 1-0 in Olanda, dopo un grave infortunio alla mascella riportato in campionato, mentre nel test di Kansas City contro la Bolivia (4-0) si sono alternati in porta Benbout e Mastil. Ed è proprio Benbout, numero 1 dell’Algeri, il concorrente di Luca che ha accumulato solo 3 presenze con la Nazionale ma è abituato ai grandi palcoscenici avendo giocato tante partite nella Champions League africana. Il ballottaggio dovrebbe essere sciolto nelle prossime ore. 

LA DINASTIA

—  

Luca è il secondogenito di Zinedine e Veronique. A lui tutto sommato non è andata male, anche se era impensabile ripercorrere le orme dell’illustre genitore. Ma pure gli altri tre figli hanno intrapreso la carriera di calciatori. Il maggiore Enzo (classe 1995) era un centrocampista: si è ritirato nel 2023 dopo aver giocato 2 partite nella Liga con l’Alaves e aver vissuto esperienze non particolarmente gratificanti in Svizzera e Portogallo. Anche Theo, 24 anni, è un centrocampista e gioca nel Cordoba, nella seconda divisione spagnola, proprio come Luca. Infine Elyaz, che è nato nel 2005 ed è il cucciolo della famiglia, è un difensore centrale ed è di proprietà del Betis, che lo sta utilizzando nella seconda squadra.

Leggi l’intero articolo