La modernizzazione della governance,
la tutela dell'integrità competitiva e la creazione di nuove
opportunità per atleti e giudici, in una prospettiva che
rafforza il ruolo dell'atleta come fulcro del sistema, sono
stati i temi al centro dell''Annual general meeting' della
federazione mondiale di danza sportiva (Wdsf), ospitato a Roma
dalla Federazione italiana danza sportiva e sport musicali
(Fidesm), con la partecipazione dei delegati di 55 Paesi.
Tra le principali decisioni assunte: l'aggiornamento degli
strumenti di comunicazione istituzionale della Wdsf, con
procedure più efficienti nel pieno rispetto delle garanzie
legali; la definizione più chiara e rigorosa dei requisiti di
eleggibilità e di nazionalità per la partecipazione agli eventi;
l'introduzione di un percorso ufficiale che consente agli atleti
professionisti di danza sportiva (PD), a fine carriera, di
accedere alla licenza di giudice WDSF di categoria 'B'.
"Per la federazione italiana, l'organizzazione dell'evento a
Roma rappresenta una rilevante attestazione di fiducia da parte
della Wdsf e un'occasione per consolidare il ruolo dell'Italia
come protagonista nel panorama mondiale della danza sportiva e
degli sport musicali - commenta la presidente Fidesm, Laura
Lunetta -. La presenza di 55 delegazioni, il confronto
costruttivo sulle riforme di governance e la celebrazione dei
migliori talenti del nostro sport confermano la centralità di
questo appuntamento".
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