"Alberto Dionisi ancora pare
inseguire a occhi chiusi il pallone calciato in aria per un
istante che sembra eterno sopra di noi"... "sopra il campo
aperto in cui si gioca il gioco della vita". Così l'antropologo
e scrittore Mauro Francesco Minervino inquadra il senso de 'Gli
sport di Greg, quando lo sport è poesia', opera di 63 pagine di
Alberto Dionisi, da poco in libreria per i tipi di PandiLettere
Edizioni.
"Un'insolita ma pregevole raccolta di poesie dedicate allo
sport, ai suoi campioni, alle imprese e a tutte l'emozioni che
ci possono regalare", ne scrive poi Alessio Maldini, giornalista
come l'autore, che sul fronte editoriale ha già al suo attivo
libri come 'Al centro della regola - Il manuale del calciofilo
imperfetto' e, insieme a Cristiano Ditta e Franco Bovaio, 'Sette
capitoli, sette partite un trionfo: Italia Campione del Mondo',
conservati nell'archivio storico di Coverciano.
"Gli atleti, gli sport. Non sono, non possono essere la
stessa cosa. Dionisi li conosce, li unisce in poesia e nello
stesso tempo li separa con sentimento e perizia che diventano
versi", sottolinea un altro collega, Giorgio Germanò; mentre per
l'amico Luigi Ferraiolo, "Alberto è un innamorato pazzo della
vita. Gli invidio la sua prorompente carica umana, la ricerca
ossessiva di nuove emozioni, il costante tentativo di fuggire
dalla normalità, dalla banalità. Per questo lo promuovo, senza
riserve, anche come cantore del cuore, come testimone attento e
sensibile del mondo dello sport".
'Gli sport di Greg' è un'opera candidata al 'Festival del
Calcio Italiano & Festival della Letteratura Sportiva - Cultura
Sportiva - Giornalismo Sportivo 2026' ed è proposta al Premio
Strega Poesia 2026.
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