Leclerc: "A Shanghai Ferrari più vicina alle Mercedes". Hamilton: "Il team lavora duro"

1 giorno fa 3

In Cina i piloti della rossa prudenti, ma ottimisti. Charles: "A Melbourne non eravamo al massimo del potenziale anche se in qualifica non saremo ancora al loro livello". Le SF-26 avranno l'ala "macarena", Lewis contento: "Fantastico vedere l'impegno del team"

Giusto Ferronato

Giornalista

12 marzo - 13:03 - MILANO

Il ritorno della F1 in Cina mette la Ferrari sotto i riflettori. È grande la curiosità di scoprire se su una pista come quella di Shanghai cambierà qualcosa nel duello che si è visto a Melbourne contro la Mercedes. Lewis Hamilton e Charles Leclerc alla vigilia delle prime prove e della qualifica Sprint hanno delineato un quadro in cui la performance pura si intreccia con una nuova, complessa gestione dell'energia. Per Hamilton, il punto di partenza è il ritrovato piacere di guida. "Penso che queste vetture siano più piacevoli da guidare rispetto a quelle a effetto suolo, non c’è più bouncing (il saltellamento; n.d.r.) e questo è già fantastico". Nonostante i problemi tecnici sofferti nell'ultima qualifica, il britannico sottolinea l'importanza dei chilometri percorsi: "Avere test extra è stato divertente... molto è stato scoperto grazie alla gara dall'inizio alla fine". 

uso energetico

—  

Parlando delle nuove monoposto Leclerc ha descritto una F1 in cui il sorpasso non è più un gesto d'istinto, ma un calcolo. "Oggi in un confronto in pista bisogna anticipare le situazioni molto di più rispetto al passato". Il monegasco evidenzia come l'uso dell'energia elettrica condizioni ogni manovra: "Se penso di staccare al limite, devo considerare cosa accadrà nel rettilineo successivo, perché se si utilizza l'energia, rischio di pagare un prezzo elevato poco dopo. In realtà sono rimasto piuttosto sorpreso dai primi giri percorsi con George, mi è piaciuta quella battaglia. È un po' più strategica rispetto al passato, ma mi è piaciuta più di quanto pensassi". Questa "complessità aggiuntiva" trasforma il duello in pista: "Non è più sufficiente superare, bisogna pensare a come farlo con il minimo consumo di energia possibile". 

il gap con mercedes

—  

Il distacco dalla Mercedes resta però il tema centrale del fine settimana ferrarista. Hamilton individua il deficit principalmente nell'efficienza aerodinamica e motoristica: "Mi sembra che il gap sia soprattutto sui rettilinei. Sembra che quando aprono l’ala mobile facciano un passo enorme". Incide molto il recupero energetico: "Sembrano avere un po’ più di dispiegamento, quindi pagano meno dazio alla fine dei rettilinei rispetto ad alcuni di noi". Questa dinamica impone il lift and coast (alzare il piede e veleggiare; n.d.r.) non più per salvare gomme o benzina, ma per ottimizzare l’energia lungo il giro". La Ferrari risponde accelerando i tempi in fabbrica, portando in Cina l'ala "macarena" rinforzata in anticipo sui piani. Hamilton ha espresso gratitudine: "L’aggiornamento sarebbe dovuto arrivare più avanti e invece hanno lavorato duramente, è fantastico vedere che la squadra sta lottando, sta lavorando oltre il limite". Tuttavia Lewis resta prudente. "Sapevamo che la Mercedes fosse molto forte, ma non immaginavamo un gap così grande", ha ammesso Lewis riferendosi agli otto decimi subiti in qualifica. 

Ferrari's British driver Lewis Hamilton rides a scooter in the paddock ahead of the Formula One Chinese Grand Prix at the Shanghai International Circuit in Shanghai on March 12, 2026. (Photo by GREG BAKER / AFP)

aspettative

—  

Per il weekend cinese, Leclerc resta cauto: "In qualifica non mi aspetto che saremo ancora al loro livello, ma saremo più vicini perché a Melbourne non abbiamo ottimizzato il nostro potenziale". Hamilton è ancora più esplicito sulla difficoltà della rimonta: "Non abbiamo aggiunto otto decimi di prestazione alla vettura in quattro giorni". Con la minaccia di McLaren e della seconda Red Bull, l'obiettivo dichiarato è "estrarre il massimo dalla vettura", pur sapendo che, come conclude Leclerc, "abbiamo ancora una conoscenza limitata delle monoposto".

Leggi l’intero articolo