Il super marzo di Antonelli, Sinner e Bezzecchi: 11 milioni davanti alla tv per le imprese del trio

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Sky, che detiene i diritti esclusivi di Formula 1, Atp e MotoGP, si lecca i baffi: una tribù di tifosi si sta radunando attorno a una nuova generazione di talenti

Marco Iaria

Giornalista

30 marzo - 19:39 - MILANO

L’Italia che vince, l’Italia che appassiona. Kimi Antonelli, Jannik Sinner e Marco Bezzecchi divertono e si divertono. Per una congiunzione astrale – che è tutto fuorché frutto del caso – marzo è stato un mese di super raccolto per il trio che tutto il mondo ci invidia: due Gran Premi di Formula 1, due Masters 1000 di tennis, tre Gran Premi di MotoGP. E davanti alla tv si è radunata una tribù capace di esaltarsi attorno a personaggi freschi e talentuosi, amanti del rischio e delle imprese impossibili. I sette eventi di queste ultime settimane hanno registrato un’audience cumulata di 11 milioni di telespettatori medi sui canali Sky, che si lecca i baffi per aver puntato, in tempi non sospetti, su queste discipline. L’emittente di Comcast, infatti, detiene i diritti tv esclusivi per l’Italia di Formula 1 e MotoGP (fino al 2027) e del circuito professionistico del tennis (fino al 2028). Investimenti ripagati ampiamente, soprattutto grazie a quest’ondata tricolore. 

dati

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Mettendo in successione le imprese di marzo, dalle parti di Rogoredo prende forma l’idea di una Sky portafortuna per lo sport italiano, considerando anche l’exploit dell’Italrugby contro l’Inghilterra al Sei Nazioni. Ma ecco i dati, in una cronologia esaltante. 1° marzo: Bezzecchi domina la prima gara della stagione di MotoGP in Thailandia: 460mila spettatori medi in total audience su Sky, a cui si aggiungono 763mila in differita su Tv8. 15 marzo: Antonelli sale per la prima volta sul gradino più alto del podio in F1, in Cina, catturando un’audience di 1,2 milioni in pay (al mattino presto) e di 1,4 milioni (in differita) in chiaro; Sinner si lascia alle spalle l’Australian Open, batte Medvedev e conquista Indian Wells, nella notte italiana, davanti a 1 milione di telespettatori medi. 22 marzo: bis di Bezzecchi in Brasile, seguito da 636mila persone in pay e 781mila in chiaro. 29 marzo: si inizia praticamente all’alba con Antonelli, vincitore in Giappone (824mila spettatori medi e il 19,2% di share, a cui si aggiungono 1,6 milioni in differita); in serata tocca a Bezzecchi, autore del tris negli Stati Uniti (772mila più 894mila in differita); di notte è il turno di Sinner, nella finale di Miami contro Lehecka, che coinvolge 752mila spettatori medi, nonostante l’orario proibitivo e l’interruzione di un’ora e mezza per pioggia. È una domenica indimenticabile, con Kimi, Jannik e Marco a riempire la giornata dei tifosi italiani e un palinsesto televisivo svuotato dalla pausa del campionato di calcio. 

strategia

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La diversificazione del bacino, a casa Sky, è un processo partito qualche anno fa, quando si decise di rinunciare ai diritti principali della Serie A. Basti pensare all’accordo con Atp e Wta, valido a partire dal 2024, che ha consentito una copertura capillare del tennis, con oltre 4mila partite a stagione, a fronte di un investimento di 12 milioni all’anno. Il boom degli atleti azzurri, da Sinner in giù, si è riflesso sugli ascolti già nelle stagioni precedenti. Dalla racchetta ai motori, dal rugby al nuoto, Sky ha costruito un’offerta continuativa abbracciando una nuova generazione di talenti italiani. Le vittorie, chiaramente, aiutano a generare interesse: a marzo le imprese extra-calcistiche dei nostri hanno contribuito per circa il 60% al totale degli ascolti di Sky Sport.

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