L'Udinese ha fatto rinascere uno dei migliori talenti del nostro calcio e può riscattarlo dal Galatasaray per una cifra più che abbordabile: 9 milioni. Poi però...
Il segno di Zorro nella rinascita di Nicolò. È suggestivo il richiamo storico all'Udinese degli anni 80, quando a far sognare il Friuli era il binomio ideale tra il genio brasiliano di Zico e l'orgoglio per lo sponsor emblema di quella terra: Zanussi. Ora è la volta di Zaniolo, anche lui con l'iconica 10 di Zico, a dare corpo alle ambizioni di una squadra che sabato a San Siro ha stracciato il Milan proprio grazie alle intuizioni dell'ex Galatasaray. È l'apice tecnico di una stagione di delizie, con 6 gol e 6 assist in 28 partite. Soprattutto, Nicolò ha trovato quell'equilibrio psico-fisico indispensabile per mettersi alle spalle gli alti e bassi di una carriera con tante promesse e troppe delusioni. Nel mezzo c'è anche l'amarezza per un percorso interrotto in Nazionale, a dispetto di un talento conclamato. Morale della favola, ora si prospettano giorni di passione per leggere il suo futuro. Sì, perché nel frattempo il valore di mercato è calato: al punto che il suo acquisto a titolo definitivo non è impegnativo. A 26 anni abbondanti l'Udinese può riscattarlo dal club turco entro fine mese per una cifra più che abbordabile: 9 milioni. L'unico ostacolo per i Pozzo è lo stipendio dell'attaccante ligure che pesa per 3 milioni di euro netti. In questi mesi i bianconeri hanno usufruito dell'aiuto del club turco, spendendo appena 1 milione. Ma è chiaro che in caso di riscatto la partita contrattuale diventa centrale. È il motivo per cui bisogna fare estrema attenzione alle opportunità all'orizzonte per un giocatore che ha già bruciato opzioni importanti tra Roma e Atalanta.
mercato
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In passato proprio le sue fragilità caratteriali avevano reso cauti i grandi club della Serie A. Ma in questi mesi non è cambiato soltanto il rendimento in campo. Addio ai gesti di stizza e soprattutto la serenità familiare e la responsabilità paterna hanno dato a Nicolò nuove risorse. Attenzione, allora, alle mosse delle protagoniste della prossima Champions. Il riferimento è in particolare alla Juve, a caccia dei punti decisivi per la massima competizione europea. Spalletti lo conosce bene, lo ha anche apprezzato in maglia azzurra. E lì davanti i bianconeri hanno bisogno di frecce acuminate. Anche il Napoli cerca qualità sul fronte offensivo e Conte lo conosce da anni, sin dai tempi dell'Inter. In questa ristretta cerchia di pretendenti trova posto anche il Milan, alle prese con un indispensabile rinnovamento nel reparto d'attacco. Già in passato Zaniolo era stato nei piani rossoneri, ma in quei frangenti le richieste per il suo cartellino erano ingenti, non a portata del budget milanista. Ora sono cambiate le carte in tavola. E molti segnali fanno capire che il suo nome compare già su agende importanti del calciomercato. Occorre, però, un po' di pazienza, visto che quasi tutte le società interessate devono ancora definire i loro programmi per la prossima stagione. Per motivi differenti sia Juve che Napoli e Milan devono sciogliere molti nodi prima di definire le loro liste effettive.
futuro in una big?
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Un dato è certo, Zaniolo è tornato ad essere un obiettivo di prima fascia. E lui è sempre più convinto di restare in Italia. Basta con i tram presi al volo per sfuggire alle inquietudini. A Udine ha trovato il suo centro di gravità permanente, almeno per ora. L'ambiente friulano gli va a genio, i Pozzo vogliono riscattarlo e trattenerlo per irrobustire le ambizioni di una squadra ricca di qualità. Eppure gli appetiti delle grandi sono lì, a turbare questa quiete. Inter, Milan e Napoli sono in agguato. Occhio alle grandi manovre.

