Il 19enne ligure è stato protagonista di una fuga spettacolare negli ultimi dieci chilometri della sesta tappa
Era il più atteso e si è fatto trovare puntuale all’appuntamento. Lorenzo Mark Finn ha dominato infatti la sesta tappa del Giro Next Gen, traguardo in salita ai 1368 metri del Monte Livata, in provincia di Roma (Cima Coppi di questa edizione), e ha conquistato la prima maglia rosa della giovane carriera, quando alla conclusione della corsa mancano due giornate: sabato l’arrivo in salita di Guardiagrele, domenica la conclusione a cronometro de L’Aquila.
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Il 19enne ligure della divisione giovanile della Red Bull, campione del Mondo Under 23 (e prima, junior nel 2024), è stato protagonista di un assolo spettacolare negli ultimi dieci chilometri di corsa e ha vinto alla sua maniera, staccando tutti. Si tratta del terzo successo stagionale per Finn, già primo al Giro del Belvedere e al Palio del Recioto, senza dimenticare la cronosquadre di Maiorca conquistata a fine gennaio con la Red Bull dei grandi (compreso Remco Evenepoel). Finn si è dunque imposto per distacco allargando le braccia sulla salita più dura del Giro (l’anno scorso era arrivato sesto in classifica finale, conquistando la maglia azzurra di miglior giovane). Alle spalle di Finn, a poco meno di un minuto di distacco, l’ecuadoriano Ramirez e il brasiliano Bravo. Ma è più che mai Finn il faro adesso della corsa, e favorito per la vittoria finale.




