"Igor è stata una delle persone
più importanti nel mio approccio al calcio italiano. Mi ha
accolto e aiutato a integrarmi nella vita italiana, sia dentro
che fuori dal campo. I pensieri miei e della mia famiglia, che
lo hanno vissuto, vanno ai suoi familiari e ai suoi cari, perché
sono a conoscenza che la famiglia per lui era tutto". Così
all'ANSA Kennet Andersson ricorda l'ex compagno del Bari Igor
Protti. Igor fu capocanniere con 24 reti della serie A 1995-96.
Non bastarono per garantire al Bari la salvezza e pure questa è
storia. Al suo fianco, da spalla, c'era lo svedese Andersson,
che da Bari sarebbe decollato per una carriera che lo avrebbe
visto vestire le maglie di Bologna, Lazio, Fenerbahce.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

2 ore fa
1

