Gasperini: "Roma pronta al derby in ogni ora e in ogni giorno. Rinnovo di Dybala? Credo nel sì"

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Il tecnico alla vigilia della sfida con la Lazio: "Sull'orario non c'è stato un grande esempio di programmazione. Noi abbiamo un 4° posto da raggiungere. Loro vogliono solo impedirci di raggiungere l'obiettivo"

16 maggio 2026 (modifica alle 13:51) - MILANO

Vigilia di derby e le prime parole di Gasperini, tecnico della Roma, sono in riferimento al balletto della data e dell'orario: "Siamo così motivati, così dentro a questa rincorsa al quarto posto che siamo quelli meno accreditati a rispondere e saremmo stati pronti a giocare in qualunque orario e in qualunque giorno. Diciamo però che non è stato un grande esempio di programmazione. penso anche ai disagi delle altre squadre... Però è bello giocare 5 gare in contemporanea". 

motivazioni

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Quanto poi alle motivazioni, dice: "La Lazio ha la motivazione di impedirci di raggiungere la Champions ed è un'ottima squadra. Noi abbiamo motivazioni più vere". E sul rinnovo di Dybala: "L'importante è che entrambe le parti, proprietà e giocatore, abbiano quest'idea. Io la trovo molto positiva, quando c'è volontà da entrambe le parti si può trovare una soluzione".

sarri

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E sulla proposta di Sarri, tecnico della Lazio, di non presentarsi? "Io penso che il calcio sia bello giocarlo, al di là di Sarri che poteva avere le sue giustificazioni. Togliamo un po' di pressioni negative, cominciamo a divertirci nelle partite, per quanto noi ci giochiamo molto. Ma lo stadio pieno e una partita di calcio devono essere uno spettacolo".

Friedkin

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Il tecnico romanista si sofferma anche sulla presenza dei Friedkin in città: "Il centro del progetto Roma ce l'ha la società, molto più ampio e più completo. A partire dallo stadio, dalla continuità che può dare negli investimenti e soprattutto nella programmazione. Io mi occupo della parte tecnica, quelle sono le mie responsabilità. Cercare di raggiungere il migliore dei traguardi e migliorare la squadra. La presenza è fondamentale perché quando c'è la presenza della proprietà tutto quanto funziona meglio. C'è meno gente che riporta le cose, c'è molta più possibilità di avere rapporti diretti senza intermediari che, volontariamente o meno, cambiano le opinioni. E poi quello che ritengo fondamentale è che le decisioni diventano veramente veloci. Spero che anche nei prossimi giorni Ryan riesca ad avere, oltre la velocità con gli agenti dei calciatori, anche un rapporto di conoscenza con i giocatori che per questa società stanno dando il massimo. Indipendentemente da quale sarà il futuro dei singoli. È qualcosa che dà ancora un valore maggiore, si vive anche di questo".

(articolo in aggiornamento)

La Gazzetta dello Sport

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